Cose belle. Poesia di Luigi Grossi Stampa
Lunedì 09 Ottobre 2017 11:07

 

Finchè ci saranno bambini ci saranno filastrocche. Si tratta di componimenti brevi con ripetizione di sillabe ed utilizzo di parole di estrazione popolare. Sono caratterizzate inoltre da un ritmo rapido e cadenzato, con rime, assonanze e allitterazioni ricorrenti ed una certa predisposizioni al tono leggero, allegro.

 

 

 

Noto autore di filastrocche è, in Italia, Gianni Rodari ma anche molte delle poesie di Luigi Grossi sonno annoverabili in tale genere letterario. La semplicità dei contenuti lascia il lettore sempre affascinato di fronte ad un affresco di parole quasi naif, apparentemente ovvio ma in ogni caso colorato e gradito (AA.B.)

 

 

COSE BELLE

Di cose belle il mare ne ha milioni:

la festa degli ombrelloni,

l'acqua per nuotare e remare,

l'odore del mare,

il suo chiaro turchino,

il secchiello col pesciolino,

l'onda dietro l'onda.

La conchiglia sulla sponda,

il corpo abbronzato,

il carretto del gelato.

I giochi dei bambini,

i loro costumini.

Di cose belle il mare ne ha milioni.

Anche l'aeroplano e gli aquiloni

della pubblicità.

E certo la storia non finisce qua.