CONOSCIAMO MEGLIO LA LEGGE SUL SOVRAINDEBITAMENTO o LEGGE SALVA SUICIDI Stampa
Martedì 16 Febbraio 2021 14:08

 

Si tratta della legge n. 3/2012, entrata in vigore nel 2015 e modificata nel 2020, chiamata anche legge anti suicidi, diretta a tutti coloro che non sono più nelle condizioni di pagare i debiti contratti nel corso degli anni e che non vogliono perdere la casa e/o vedersi pignorato lo stipendio o altri beni personali.

 

 

Questa legge dello Stato permette al cittadino che versa in tale situazione di sovraindebitamento  di abbattere i propri debiti, anche nella misura dell'80% e di rimodularli con rate sostenibili, proporzionate alla reale ed attuale capacità di rimborso. In questo modo si potrà evitare la vendita all’asta dell’immobile o eventualmente il blocco dell’asta se quest’ultima è stata già fissata. Il novero dei destinatari è più ampio di quanto si possa credere e riguarda imprenditori, professionisti, pensionati, dipendenti, famiglie ed anche un gran numero di artisti, come la giovane attrice Cristina Chiabotto, in difficoltà con il fisco, che ha attivato la procedura prevista da questa legge speciale, la cui finalità è proprio quella di salvare quanti abbiano accumulato una situazione debitoria non più gestibile e che metta  in serio rischio i beni mobili ed immobili di questi soggetti divenuti inopinatamente e talvolta rapidamente soggetti deboli e vulnerabili.

Come aiuta in concreto la legge 3 del 2012?

È possibile ottenere una riduzione significativa delle rate debitorie, che diventano sostenibili e proporzionate alla reale capacità reddituale del soggetto interessato. E' possibile inoltre ottenere la sospensione delle procedure esecutive in corso, di pignoramenti, fermi amministrativi e aste giudiziarie avviate. Grazie a questa legge i sovraindebitati possono ottenere lo stralcio di finanziamenti contratti con società di leasing, banche, finanziarie e società di credito a consumo, riuscendo a ridurre l’ammontare del debito anche fino all'80%.

Quale l'iter per arrivare a questi benefici salvavita? La prima cosa da fare è verificare se ricorrano i presupposti per ottenere i benefici previsti dalla legge, rivolgendosi ad un professionista abilitato, che avrà il compito di presentare al giudice un piano di rientro dei debiti, proporzionato alla reale capacità economica e patrimoniale del debitore. Se il giudice approva l’accordo, il soggetto debitore "virtuoso" potrà beneficiare della cosiddetta esdebitazione, cioè potrà veder ridotto il valore del suo debito, che adesso sarà stato riequilibrato sulla base della effettiva disponibilità finanziaria. L’importo restante del valore iniziale del debito verrà invece cancellato completamente.

Nel caso sopra richiamato e riguardante la giovane e bella conduttrice, il giudice del Tribunale di Ivrea ha emesso il decreto con il quale dichiarava aperta la procedura chiesta dalla stessa Chiabotto. Secondo l'istanza presentata il debito era di circa 2 milioni e mezzo di euro e riguardava soprattutto cartelle notificate dall'Agenzia delle entrate. La showgirl sanerà parte del debito vendendo i negozi di cui è proprietaria, a Torino e Borgaro Torinese, insieme alla sorella.

Con il decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14, è stato approvato il Codice della Crisi d’Impresa e dell‘Insolvenza, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019 S.O. n. 6, che ha puntualizzato le tre procedure per ottenere l’esdebitazione, ossia il “piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore”, prima chiamato “Piano del consumatore”; inoltre l' “Accordo con i creditori” diventa, con tale decreto legislativo, “Concordato minore” ; la Liquidazione del patrimonio” diventa infine “Liquidazione controllata”.

Il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore è riferito a chi ha debiti di natura privata, anche verso l’Agente della riscossione esattoriale, ossia non concernenti l’attività d’impresa.

Il testo della Legge 27 gennaio 2012, n. 3 Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonche' di composizione delle crisi da sovraindebitamento. (12G0011).

(Entrata in vigore del provvedimento: 29/02/2012 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/2020)