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Il taccuino di Pietro Gambadilegno: il 18 agosto 2018 torna il campionato di serie A: vetrina con Lazio-Napoli che mette di fronte le squadre con il gioco più piacevole della stagione passata PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Agosto 2018 14:43

 

Il campionato è alle porte ma per capire il futuro bisogna conoscere il passato prossimo, che è nel segno di Juventus, Napoli, Roma e Lazio. I bianconeri hanno vinto il campionato che era partito in salita ed ora possono vantare un acquisto coi fiocchi di nome Cristiano Ronaldo,

CR7 che potrebbe risultare devastante negli equilibri della nuova stagione della serie A. Il Napoli è stata la squadra più bella da vedere con giocate spettacolari dei suoi funamboli: ha perso Sarri, un condottiero indomito, ma ha preso Carlo Ancelotti, un allenatore che ha vinto ovunque. La Roma, dopo un campionato di vertice,  ha deciso di fare cassa vendendo qualche pezzo pregiato, ma ha preso giocatori di rango e di prospettiva e potrà dire la sua ancora una volta  per le prime posizioni. La Lazio ha sbalordito per il gioco piacevole messo in mostra ovunque ma le è mancato il tassello della grande squadra, quello che le avrebbe permesso di entrare meritatamente in Champions e di disputare la finale di Europa League e quella di coppa Italia.

 

A livello di squadra, la Juve ha dimostrato ancora una volta di avere la miglior difesa, eguagliando  il primato di partite senza subire gol, mentre la Lazio ha chiuso con il miglior attacco con  89 reti messe a segno, mai così tante in una singola Serie A, anche grazie ai centrocampisti con il fiuto del gol.

Immobile resta il miglior giocatore della Serie A per media voto. Il centravanti  laziale ha infatti chiuso la sua stagione con il 6.82 di media voto, superiore a qualunque altro giocatore del campionato italiano, e frutto dei 29 centri messi a segno in 33 partite, che gli hanno valso il titolo di capocannoniere insieme all'interista Icardi. Alle sue spalle si piazza un altro laziale, quel Milinkovic-Savic, un gladiatore corteggiato da mezza Europa. Al terzo posto un altro biancoceleste, quel Luis Alberto che ha incantato per le giocate pregevoli esibite in ogni campo d'Italia e d'Europa, rivelandosi il migliore assist man del campionato. A dispetto di tutto questo il giocatore più apprezzato dai tifosi biancocelesti è stato Lucas Leiva protagonista di un campionato strepitoso, condito anche con alcune reti d'autore. Fuori dal podio, tutto romano di sponda laziale, si posiziona Faouzi Ghoulam, potente terzino del Napoli la cui assenza da novembre in poi ha pesato notevolmente sul rendimento della squadra di Sarri nelle fasi più delicate della stagione. Solo 11 le partite disputate dall'algerino, sufficienti per regalare ai suoi compagni 10 successi e un pareggio. Segue Ilicic dell'Atalanta; lo sloveno ha vissuto la miglior stagione della sua carriera ed è stato spesso decisivo a partita in corso. Subito dopo di lui il primo juventino, Douglas Costa che nel girone di ritorno è risultato decisivo in molte delle partite calde dei bianconeri. Addirittura 13 gli assist vincenti forniti dall'esterno brasiliano, di cui ben 10 nel solo girone di ritorno. Due napoletani, Insigne ed Allan, sono rispettivamente 7° e 8° nella top ten dei migliori: l'attaccante di Frattamaggiore ha chiuso il campionato con due assist bellissimi ai danni del Crotone e con una media voto molto alta, mentre il centrocampista brasiliano ha mostrato una costanza di rendimento invidiabile e segno di affidabilità totale. Al 9° posto l'interista Rafinha, classe 1991, importante nel raggiungimento del 4° posto in classifica che ha mandato i nerazzurri in Champions. Decima posizione per Cuadrado, attaccante di razza che in più di una occasione ha sbrogliato la matassa che aveva imbrigliato l'attacco della Juventus.

 

Gli acquisti premiano fortemente la Juventus: CR7 farà la differenza; il Napoli appare stabile e sembra pronto a riproporre i suoi meccanismi perfetti, finalizzati da cecchini di rara velocità; un passo indietro per la Roma senza il portiere Allisson ed il coriaceo Naingolan a centrocampo; migliore la Lazio, grazie a Badelj, Acerbi e Correa, purchè resti Milinkovic Savic. Rinforzate le milanesi con l'Inter che ha preso le pedine giuste, quelle che mancavano a Spalletti, mentre il Milan, pur senza Bonucci, pecorella smarrita tornata all'ovile, può contare su un bomber di razza come Higuain.

 

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