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LORENZO QUINN PORTA LE MANI GIGANTI DELLA PACE A VENEZIA PDF Stampa E-mail
Venerdì 21 Giugno 2019 13:16

 

 

L'arte e "gli arti" del figlio del famoso attore Antony Quinn esposti nel bacino dell'Arsenale, nel Sestiere di Castello, in occasione della biennale di Venezia 2019

 

 

 

 

L'opera monumentale denominata Building Bridges "Creando ponti" risulta composta da sei paia di mani alte 15 metri e larghe 20 ed è ispirata alla vicinanza ed alla solidarietà dell'umanità. Non a caso ciascuna delle mani rappresenta una condizione positiva dell'umana esistenza, ossia la speranza, la fede, la saggezza, l'amore, l'aiuto e l'amicizia.

“Ogni coppia di mani della scultura celebra uno dei sei valori umani universali: Amicizia, per costruire insieme sul futuro; Sapienza, per prendere decisioni reciprocamente vantaggiose; Aiuto, per cementare relazioni durature; Fede, per confidare nel proprio valore e cuore; Speranza, per perseverare in sforzi meritevoli; e l'Amore, lo scopo fondamentale per tutto.”

Già nel 2017 Quinn aveva portato le sue mani imponenti a Venezia, in particolare nel Canal Grande, protese verso i palazzi storici della città.

Il cinquantatreenne artista ha detto: “Venezia è una città Patrimonio dell'Umanità ed è la città dei ponti. E' il luogo perfetto per diffondere un messaggio di unità mondiale e di pace in modo che  in tutto il mondo si possano costruire ponti con gli altri piuttosto che muri e barriere".  L'artista, nato a Roma, ha probabilmente avuto dalla città eterna gli stimoli giusti per l'arte come stile di vita, in particolare per la pittura e l'architettura, anche se la sua notorietà internazionale è legata principalmente alle sue creazioni scultoree.

Per Lorenzo Quinn, che ha studiato all'American Academy of Fine Arts di New York, le mani hanno sempre rappresentato un elemento di studio e di attrazione, che ora hanno trovato la  massima esposizione in questo legame a sei archi, o ponti, che hanno cambiato il volto e lo scenario della città dei dogi. I suoi lavori, realizzati nella fonderia di Barcellona, dove risiede con la famiglia, esposti in ogni angolo di mondo, sono ispirati principalmente a Michelangelo ed a Bernini ma risentono anche della tecnica di Rodin.

La mostra personale di Quin alla Halcyon Gallery di New Bond Street, Londra, è aperta al pubblico dal 29 aprile al 30 giugno. Per ulteriori informazioni consultare il sito  www.halcyongallery.com.

Per informazioni ulteriori sul Building Bridges (Costruire Ponti), aperto al pubblico nell'Arsenale di Venezia a far data dal 10 maggio, consultare il sito www.lorenzoquinnbuildingbridges.com.

 

Le mani di Quinn  non possono non richiamare le opere di Seward Johnson, artista americano che in varie città italiane (Roma, Siracusa, Viterbo) ha presentato il suo gigante AWAKENING (al risveglio) emergente dal terreno con la faccia da guerriero antico e la spettacolare dimensione delle sue mani e  dei suoi piedi, in versione "argentata".

 

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