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20 luglio 2019, 50 anni fa l'allunaggio sul nostro satellite da parte della sonda americana Apollo 11 PDF Stampa E-mail
Martedì 23 Luglio 2019 16:45

 

 

Per celebrare un evento memorabile ci divertiamo a richiamare le canzoni che  parlano della luna: la migliore per testo e ritmica musicale è LUNA di Gianni Togni

 

 

La luna da sempre affascina noi, abitatori del pianeta terra, attraendoci magneticamente come fa con le maree ed evocando sentimenti di tranquillità (mare della tranquillità è una delle aree del nostro satellite) e di leggerezza (la sua minor gravità è un dato scientifico). Gli artisti ed in genere le persone sensibili hanno convertito questa intima familiarità con Selene (nella mitologia antica  era il nome della dea della Luna, figlia di Iperione e Teia, sorella di Helios) in opere d'arte, principalmente in poesie intimistiche e canzoni cariche di amore. Già Beethoven nel 1801 componeva un Chiaro di luna. Tra i brani musicali non si possono sottacere capolavori stranieri come i lontani Blue moon di Billie Holiday (1952) e Fly me to the moon di Frank Sinatra, come pure i più recenti  The dark side of the moon dei mitici Pink Floyd e Walking on the moon degli scatenati Police di Sting.

E' tuttavia sulla canzone italiana che intendiamo concentrare l'attenzione, a cominciare da Luna rossa e Luna caprese, pezzi forti del repertorio napoletano degli anni cinquanta. Fred Buscaglione era famoso anche per il pezzo Guarda che luna, mentre molto apprezzate furono le versioni briose di Tintarella di luna di Mina (Tintarella color latte, tutta notte stai sul tetto, sopra il tetto come i gatti, e se c'è la luna piena, tu diventi candida) e  di Selene di Domenico Modugno (Selene ene a' come è bello stare qua; selene ene a' con un salto arrivo la').

Nel 1979 Loredana Bertè interpreta meravigliosamente la canzone E la luna bussò, composta da Mario Lavezzi con testo di Oscar Avogadro e Daniele Pace; lo stesso Lavezzi ne firma l'arrangiamento e la produzione.

Il testo è  ambiguo e accattivante, perfetto per la grinta di Loredana. "E la luna bussò alle porte del buio, fammi entrare, lui rispose di no! E la luna bussò dove c'era il silenzio ma una voce sguaiata disse  non è più tempo, quindi spalancò le finestre del vento e se ne andò a cercare un po' più in là qualche cosa da fare, dopo avere pianto un po' per un altro no, per un altro no che le disse il mare, che le disse il mare.

E la luna bussò su due occhiali da sole,  quello sguardo non si accorse di lei ed allora provò ad un party in piscina, senza invito non entra nemmeno la luna, quindi rotolò su champagne e caviale e se ne andò a cercare un po' più in là qualche cosa da fare, dopo avere pianto un po' per un altro no, per un altro no di un cameriere e allora giù, quasi per caso più vicino ai marciapiedi, dove è vero quel che vedi e allora giù senza bussare tra le ciglia di un bambino per potersi addormentare e allora giù, fra stracci e amore dove è un lusso la fortuna c'è bisogno della luna e allora  giù giù quasi per caso più vicino ai marciapiedi dove è vero quel che vedi tra le ciglia di un bambino per potersi addormentare c'è bisogno della luna".

Il miglior testo mai scritto sulla luna appartiene, a nostro avviso, a Gianni Togni, sicuramente originale e coinvolgente, un piccolo capolavoro datato 1980, titolato Luna: "E guardo il mondo da un oblò mi annoio un po' passo le notti a camminare dentro un metrò

sembro uscito da un romanzo giallo ma cambierò, si cambierò.Gettando arance da un balcone Così non va tiro due calci ad un pallone e poi chissà non sono ancora diventato  matto  Qualcosa farò, ma adesso no  Luna

Luna non mostri solamente la tua parte migliore stai benissimo da sola sai cos'è l'amore

E credi solo nelle stelle  mangi troppe caramelle, Luna Luna ti ho vista dappertutto anche in fondo al mare  ma io lo so che dopo un po' ti stanchi di girare
Restiamo insieme questa notte  Mi hai detto no per troppe volte, Luna

E guardo il mondo da un oblò Mi annoio un po'  Se sono triste mi travesto  come Pierrot
Poi salgo sopra i tetti e grido al vento  guarda che  anch'io ho fatto a pugni con Dio

Ho mille libri sotto il letto   non leggo più  ho mille sogni in un cassetto non lo apro più, parlo da solo e mi confondo e penso che in fondo sì sto bene così  Luna!

Luna tu parli solamente a chi é innamorato chissà quante canzoni ti hanno già dedicato ma io non sono come gli altri  per te ho progetti più importanti... Luna! Luna non essere arrabbiata dai non fare la scema  il mondo è piccolo se visto da un'altalena sei troppo bella per sbagliare  solo tu mi sai capire...Luna!

E guardo il mondo da un oblò mi annoio un po' a mezzanotte puoi trovarmi vicino a un juke-box, poi sopra i muri scrivo in latino  evviva le donne, evviva il buon vino; Son pieno di contraddizioni  che male c'è  adoro le complicazioni  fanno per me, non metterò la testa a posto  mai  a maggio vedrai che mi sposerai...  Luna!

Luna non dirmi che a quest'ora tu già devi scappare in fondo è presto l'alba ancora si deve svegliare, bussiamo insieme ad ogni porta  se sembra sciocco cosa importa...  Luna!

Luna che cosa vuoi che dica non so recitare  ti posso offrire solo un fiore e poi portarti a ballare; vedrai saremo un po' felici e forse molto più che amici... Luna!

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UOMINI  CHE HANNO MESSO PIEDE SULLA LUNA

Armstrong, Collins (nato a Roma in via Tevere) e Aldrin. Apollo 11

Missione: Apollo 11

1. Neil Armstrong alle ore 02:56 UTC del 21 luglio 1969;

2. Buzz Aldrin alle ore 03:15 UTC dello stesso giorno;

 

Missione: Apollo 12

3. Pete Conrad alle ore 11:44 UTC del 19 novembre 1969;

4. Alan Bean alle ore 12:13 UTC dello stesso giorno;

 

 

Missione: Apollo 14

5. Alan Shepard alle ore 14:53 UTC del 5 febbraio 1971;

6. Edgar Mitchell alle ore 14:58 UTC dello stesso giorno;

 

Missione: Apollo 15

7. David Scott alle ore 13:12 UTC del 31 luglio 1971;

8. James Irwin immediatamente dopo.

 

Missione: Apollo 16

9. John W. Young alle ore 16:47 UTC del 21 aprile 1972;

10. Charles Duke immediatamente dopo.

 

 

Eugene Cernan guida il rover lunare di Apollo 17

Missione: Apollo 17

11. Eugene "Gene" Cernan alle ore 23:54 UTC dell'11 dicembre 1972;

12. Harrison "Jack" Schmitt immediatamente dopo.

 

Schmitt fu il dodicesimo ed ultimo nuovo astronauta a porre il suo piede sulla Luna. L'ultimo a lasciarla invece fu il comandante della missione Cernan, rientrato a bordo del modulo lunare poco dopo il collega. Erano le 05:40 UTC del 14 dicembre 1972. Fino alla data odierna nessun essere umano ha più camminato sulla Luna.

 






 

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