Appunti di viaggio. Cartolina dal Gargano, con fotogrammi di Mattinata, Vieste e Manfredonia Stampa
Venerdì 23 Agosto 2013 18:37

Nel block note l’hotel Il Porto di Mattinata, il ristorante della Masseria Liberatore e lo stabilimento Il giardino di Monsignore

 

Per chi vuole mettere insieme relax,comfort, natura, mare, cultura e buona cucina, Mattinata e la costa del Gargano in provincia di Foggia, possono rivelarsi la meta ideale. Sfruttando le accattivanti offerte promosse su internet, alloggiamo all’albergo IL PORTO, un residence a quattro stelle sospeso magicamente tra cielo e mare, con una originale piscina che guarda dall’alto la tranquilla (il mare è quasi sempre calmo) spiaggia a ciottoli di Mattinata. Gli appartamenti del residence sono molo confortevoli, con giardino, TV, WiFi(un po’difficoltoso), angolo cucina con frigo, forno e perfino una piccola lavastoviglie in dotazione. Il personale si presenta professionale, disponibile e confidenziale al punto giusto. La cena di pesce a bordo piscina è un must da non perdere anche per assaggiare gli strepitosi troccoli allo scoglio , ma pure la ricca colazione con eccellenti marmellate artigianali, costituisce un appuntamento di particolare piacevolezza. L’albergo spesso ospita eventi che lo rendono ancora più dinamico: a noi è capitato un simpatico ed originale addio al nubilato ed un incontro di praticanti la disciplina marziale orientale del Ju Jutsu con tanto di spade e kimoni neri che si sono cimentati in performance altamente scenografiche. Alle pareti dei saloni i coloratissimi quadri di Pasquina Basso, talentuosa artista del “dietro vetro”.

La costa di Mattinata si caratterizza per le acque limpide e per la uniforme presenza di un fondale di ciottoli, mentre le spiagge si colorano di stabilimenti/ristorante ben organizzati, ove, a pochi passi dalla battigia, puoi godere della ottima cucina locale. Tra questi segnaliamo IL GIARDINO DI MONSIGNORE, cucina marinaresca e buona pizzeria a prezzi onesti. A pranzo irrinunciabili sono le tante insalatone proposte da Piero, un po’ pirata ed un po’marinaio.

Mattinata è il classico paesino meridionale ove il tempo sembra essersi fermato e l’attività più gettonata appare ancora quella dell’osservazione dello struscio cittadino, piuttosto modesto in verità. Da apprezzare le ciangularie, dolcetti artigianali molto sfiziosi. Si parla bene dei ristoranti “Scarpette d’oro” e “il Saraceno”, famoso per la pizza. La Foresta Umbra è a portata di mano; si tratta di un'oasi verde di particolare bellezza, che raggiunge gli 800 metri d'altitudine, perfettamente attrezzata per picnic ristoratori in mezzo ad una natura incontaminata.

Siamo nel Gargano (originariamente un'isola, unita poi al resto d'Italia grazie alla sedimentazione di depositi e detriti) ed una visita alla bella Vieste non può essere tralasciata anche se la strada che da Mattinata porta alla regina della movida garganica è faticosa a causa dei tanti tornanti che la caratterizzano; prima di Pugnochiuso è consigliabile una sosta presso la torre di avvistamento che precede Vignanotica, con vista mozzafiato sui faraglioni e possibilità di acquisto di prodotti mangerecci locali. Subito dopo quest’area di ristoro c’è la località Lago Chiaro, un tratto di mare limpidissimo e sabbioso con fondale sempre basso, fino all’isolotto prospiciente la spiaggia. Allo stabilimento Lido Azzurro si mangia bene, c’è il parcheggio e si possono fare vari sport e poi…. due lettini ed un ombrellone, a fine giugno, costano complessivamente sette euro……..

Vieste, con le sue scogliere a precipizio su un mare pescosissimo e i suoi mille localini si conferma una delle attrattive più vivaci dell’intero territorio pugliese. Spettacolare la Cattedrale dell'XI secolo e l'imponente castello di Federico II di Svevia. Da qui, come pure dalla costa di Mattinata, è possibile partire per la classica gita in barca che conduce alle suggestive grotte della zona (grotta della Campana, dei Colori, dei Contrabbandieri etc.). Stupenda la baia delle Zagare e la attigua baia dei Faraglioni, dominate dagli alberghi con gli ascensori che scendono fino alle spiagge.

Tra i ristoranti della costa di Mattinata una citazione a parte merita la Masseria Liberatore una sorta di giardino dei poeti che è anche un apprezzato b&b, in cui, tra le fronde di alberi di ogni tipo, non si fa letteratura ma si gustano le prelibate delizie del giovane chef con dominante di pietanze di mare. Frittelle alle seppioline, pesci e frutti di mare, calamarata, filetto di rombo al pistacchio, risotto ai frutti di mare, cicatelli allo scorfano o alla gallinella, pepata di cozze ed altro ancora, tutto speciale e prelibato, anche se il semifreddo al croccante di mandorle con cioccolata calda dovrebbe essere esposto al museo dell’arte dolciaria italiana. Carlo e Lina, i solerti gestori del locale frequentato da tanti habituè, hanno attrezzato anche un eccellente reparto pizzeria. Quattro adulti per un pasto completo difficilmente superano i cento euro di conto!

Un’altra tappa del nostro pellegrinare ci porta a Monte Sant’Angelo, famoso per il santuario dedicato all’arcangelo ma anche per un ospedale fisioterapico. Tralasciando il castello, merita una visita il quartiere Junnu, inconfondibile per le case bianche per fotogrammi di vita che sembravano perduti nel tempo. il centro storico denominato Padula (lamis) ossia palude, si caratterizza per le case basse a schiera di impronta medievale.

A pochi chilometri di distanza da Mattinata c’è Manfredonia popolosa città di mare dominata dal castello di Manfredi ove sono sempre allestite affascinanti mostre d’arte che richiamano l’affascinante storia millenaria dei Dauni. Da non perdere i gelati di Tommasino, il chiosco vicino ai giardini ubicati davanti all’entrata del maniero. Ritornare da queste parti non può che fare bene........