E Bio creò la vignetta istituzionale……l’estro caricaturale di Enrico Biondi Stampa
Venerdì 18 Ottobre 2013 07:59

 

 

La nostra esistenza ed anche il nostro quotidiano sono pieni di personaggi, incontri ed eventi che meriterebbero a pieno titolo un disegno, una vignetta o una caricatura. C’è chi tutto questo lo ha capito da molto tempo

e per di più dispone dello strumento magico per tradurlo in immagini di grande effetto: lui si chiama  BIO, che non  è l’italianizzazione della “vita” nel mondo greco (bios) ma è il nome d’arte di Enrico Biondi, colui che riesce a dare vita ai mille personaggi che animano il mondo senza confini delle vignette. Caricaturista e disegnatore a tutto campo, BIO rappresenta un talento naturale di ottima caratura.

Per anni BIO è stato il disegnatore ufficiale di una rivista seria, prestigiosa, a carattere giuridico-amministrativo  come Amministrazione Civile che però inevitabilmente relegava la sua fantasia in un ambito troppo ristretto e compresso; comunque, quella ha costituito una esperienza molto formativa e positiva che gli ha dato addirittura l’opportunità di creare un genere nuovo quale la vignetta istituzionale, ove uomini, luoghi e situazioni del mondo burocratico sono rappresentati con grande efficacia, con pari garbo, con giu sta ironia, insomma con segni  “in punta di matita” e con il sorriso sulle labbra. Nella “Voce del Viminale”, rivista di attualità, il duo Enrico Biondi-Alberto Bordi ha creato e realizzato una quantità incredibile di rubriche giornalistiche, che hanno costituito in sostanza la colonna portante del periodico, stampato in diecimila copie e distribuito su tutto il territorio nazionale. Si ricordano, tra le tante, gli ismi contemporanei, astri non astrusi, e pronto in tavola, tappeto verde, libri in vetrina, turista per caso, orizzonte natura, parole perse ed altri ancora. Sul periodico “Sincronismi” è stata poi pubblicata una parodia del mondo ministeriale, abbinando situazioni tipiche del lavoro pubblico (il giorno dello stipendio, lo sciopero, la malattia, il rapporto coi superiori, le promozioni, la collega affascinante, la privatizzazione etc.) a titoli di film vecchi e nuovi, il tutto impreziosito da fotogrammi disegnati mirabilmente dal nostro BIO.

E poi ci sarebbero da richiamare le macchiette realizzate per i siti web, impreziositi dall’estro di BIO, sempre pungente in ogni situazione presentata, mai banale, sempre godibile anche per quanti si dichiarano non particolarmente affezionati al genere. Questi sono solo piccoli tratti dell’artista BIO che da anni dispone di un sito per far conoscere le sue creature anche ai naviganti di internet :  BIOECO