I borghi più belli d’Italia: nel 2001 è sorto un club che vuole valorizzare e tutelare questo patrimonio straordinario PDF Stampa E-mail
Sabato 26 Aprile 2014 12:18

 

 

Esistono luoghi dove è ancora possibile assaporare quelle atmosfere, quegli odori e quei sapori che rappresentano una componente preziosa della nostra terra e della nostra storia.

 

 

 

Il club de “I borghi più belli d'Italia” è nato nel marzo 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell' Associazione dei Comuni Italiani (ANCI) e con l’intento di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani, che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti. Sono infatti centinaia i piccoli borghi d'Italia che rischiano lo spopolamento ed il conseguente degrado a causa di una situazione di marginalità rispetto agli interessi economici che gravitano intorno al movimento turistico e commerciale.

Per questo si è deciso di costituire un Club di Prodotto che raccogliesse le giuste esigenze di quegli amministratori più accorti e più sensibili alla tutela e alla valorizzazione del borgo e che intendessero partecipare con convinzione ad una struttura associativa così importante ed impegnativa. Per essere ammessi occorre infatti corrispondere ad una serie di requisiti di carattere strutturale, come l'armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino. Occorre inoltre impegnarsi per migliorare continuamente tali requisiti in quanto l'ingresso nel Club non ne garantisce la permanenza se non viene riscontrata una volontà, attraverso azioni concrete, di accrescerne le qualità.

Il presidente del club ha sottolineato come il club non sia stato creato per effettuare una mera operazione di promozione turistica integrata, ma al fine di garantire attraverso la tutela, il recupero e la valorizzazione, il mantenimento di un patrimonio di monumenti e di memorie che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perduto. L'Italia minore, quella a volte più sconosciuta e nascosta, rappresenta al meglio il dipanarsi della storia millenaria che ha lasciato i suoi segni indelebili soprattutto in questi luoghi rimasti emarginati dallo sviluppo e dalla modernità a tutti i costi. Nel nostro navigare su internet riteniamo che il sito dei “borghi più belli d’Italiasia meritevole di grande attenzione e costituisca la base conoscitiva per gite, visite e viaggetti che offrirebbero al visitatore l’opportunità di assaporare quelle atmosfere, quegli odori e quei sapori che rappresentano una componente preziosa per chi ama l’Italia e vuole che questi valori non si perdano.