La Velella velella, la medusa galleggiante, conosciuta come "barchetta di San Pietro" Stampa
Mercoledì 12 Agosto 2015 09:04

 

 

In realtà non è una medusa, ma una colonia galleggiante di polipi

 

 

 

 

Il 1° maggio 2015  un consistente spiaggiamento di  meduse della specie Velella velella ha interessato quasi tutte le spiagge di Lavinio. I tanti villeggianti che hanno approfittato della festa dei lavoratori per una passeggiata in spiaggia hanno avuto la sorpresa di incappare in una insolita macchia di blu, costituita da migliaia di “barchette di San Pietro”. La piccola “Velella Velella” è denominata pure "Barchetta di San Pietro" proprio per la sua  caratteristica  di poter galleggiare sulla superficie dell'acqua e di essere sospinta dal vento, come se fosse una piccola barca a vela.  Si tratta di una medusa poco urticante, assolutamente innocua per l’uomo, anche se è bene non toccarla. E’ piuttosto comune in Mediterraneo, non vive in sospensione nell’acqua, ma galleggia sulla superficie del mare. Può essere presente in sciami enormi e lunghi anche diversi chilometri. Inevitabilmente finiscono spiaggiate. In realtà non è una medusa, ma una colonia galleggiante di polipi. La colonia è di circa 3-7 cm, e i polipi blu sono attaccati a un galleggiante chitinoso munito di una "vela" che porta la colonia a spasso con l’aiuto del vento. La colonia, verso la fine della sua vita che dura pochi mesi, produce meduse di pochi millimetri, gli adulti sessuati, che con la fecondazione produrranno altre colonie galleggianti di polipi.