Il piacere dell'etimo. Rubrica di Alberto Alfieri Bordi. Gita etimologica nelle regioni italiane. PDF Stampa E-mail
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Venerdì 02 Novembre 2018 13:50

 

Col termine di regio si indicava la demarcazione di un tratto di territorio. Da regione deriva anche il termine più recente di rione, riferito ad una parte del territorio urbano. Le regioni italiane sono 20, indicate puntualmente all'articolo 131 della nostra Costituzione.

 

 

 

Abruzzo. Il termine deriverebbe dal latino medievale Aprutium, termine che si ricollega forse dall'antico popolo dei Pretuzi, che abitava quel territorio in tempi preromani (la colonia fenicia di Petrut). La Costituzione italiana del 1948 indicava l'unica regione Abruzzi e Molise, ma la riforma del 1963 ha stabilito il distacco del Molise dall'Abruzzo.

Basilicata. Chiaro il riferimento al greco basilikos, che,in correlazione al basileus (re), indica i  "funzionari del re" in epoca bizantina. L'antico motto dei residenti in quel territorio era "Basiléus Basiléon, Basiléuon Basileuònton", "Re dei Re, Regnante dei Regnanti".

Calabria. Il termine non può non essere valutato in connessione con l'etnonimo "Calabrī", nome di uno dei due popoli in cui si dividevano le tribù dei Messapi, sicuramente ancorato alla parola  calabra-/galabra-, che significherebbe "roccia", caratteristica di quel territorio.

Campania. Sembra indissolubile il raccordo etimologico con campus, "campo aperto, campagna", poiché questo popolo era dedito, fin dai primi insediamenti,  ai lavori agricoli. Campania felix era detta dai Romani, i quali trascorrevano i loro periodi di riposo a Capua, Pompei e in altre città campane, i cui avevano costruito sontuose ville.

Emilia-Romagna. Se Emilia prende il nome dalla via Aemilia, principale via dei traffici commerciali, fatta costruire da Marco Emilio Lepido per collegare Rimini e Piacenza,  Romagna sembra derivare da Romania, ossia territorio appartenente ai romani.

Friuli-Venezia Giulia. Friuli deriva dal latino Forum Iulii = "foro di Giulio", nome di Cividale, in onore al fondatore Giulio Cesare; con il termine Venezia Giulia  si indicavano, a detta di alcuni storici, tutte le zone che erano abitate da italiani ma ancora in mano allo straniero  prima della fine della guerra austro-prussiana, che fece guadagnare al Regno d'Italia la "Venezia".

Lazio. Il termine si riferisce probabilmente alla caratteristica del territorio, latus, ossia vasto, largo e pianeggiante.

Liguria. Di incerta origine, prevale la spiegazione che giustifica il termine in relazione al nome dell'antica popolazione preromana dei Liguri, in greco Ligues e in latino Ligures.

Lombardia. Terra dei Longobardi, popolazione germanica che, guidata da Alboino, invase la penisola italica nel 568 d.C. facendo di Pavia la capitale del proprio regno.

Marche. Identifica un territorio di frontiera, elaborato per designare quella fascia di territorio a livello politico e amministrativo durante l'Alto Medioevo. Regione al confine di molti territori, era chiamata marca dai sovrani carolingi, i quali così denominavano i territori posti sotto il controllo di una città egemone.

Molise. Dai conti Molise, un toponimo registrato per la prima volta nell'alto medioevo, indicante una contea normanna, come Castello di Molise, oggi piccola borgata sita tra Torella del Sannio e Duronia in provincia di Campobasso, il cui nome, di origine latina, è Molensis.

Piemonte.Evidente il riferimento alla morfologia della regione, (ai) pie(di dei) monti, nella fattispecie delle Alpi Occidentali.

Puglia. Il termine richiama il popolo degli Apuli, abitanti della parte settentrionale della regione, quella attualmente conosciuta come il Gargano, nell'attuale provincia di Foggia.

Sardegna. Per i Greci era Icnussa, da ichnos “piede”, per la tipica forma dell'isola simile ad un sandalo. Chiamata anche Sardò, dal nome di Sardo, figlio di Eracle che secondo il mito, colonizzò l'isola. I Romani l’appellarono Sardinia

Sicilia. Dal greco Sikelìa, terra del popolo che abitava l'isola, i Siculi,  originari del centro Italia, dove inizialmente erano stanziati insieme ai Latini, e pertanto anche loro di stirpe indoeuropea, ma poi stabilitisi nella parte orientale della Trinacria.

Toscana. Dal latino medievale Tuscania, avente come aggettivo Tuscanus o Truscus, forma accorciata di Etruscus, gli antichissimi abitatori della regione (Etruria) in età preromana.

Trentino-Alto Adige. Trentino deriva dal latino Tridentinus, aggettivo di Tridentum (triforcazione), Trento, in quanto identifica proprio la zona della sua provincia autonoma. Alto Adige invece allude al corso superiore del fiume Adige e identifica la provincia autonoma di Bolzano.

Umbria. Deriva dall'antico popolo degli Umbri, facenti parte del ramo settentrionale delle popolazioni Italiche ivi insediatesi e chiamate anche Osco-Umbre.

Valle d'Aosta. Dalla valle dove sorge la città di Aosta, che deve il nome al suo antico latino di Augusta Pretoria, città dedicata all'imperatore Augusto.

Veneto. Si rifà all'antico popolo preromano dei Veneti, citati da vari storici in età preimperiale.

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Novembre 2018 11:19
 
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