Aspettando la pinella: il Burraco dominatore incontrastato anche delle serate estive Stampa
Martedì 11 Agosto 2015 14:58

 

 

Difficile individuare l’esatta origine del gioco che in Italia dagli anni ottanta in poi ha fatto tabula rasa di intrattenimenti diffusissimi come canasta,

 

 

 

 

ramino, scala 40, pinnacolo e similari; il termine   "buraco" significa "setaccio" in lingua portoghese e rappresenta  emblematicamente la strategia di gioco del pescare carte e scartarle, filtrando solo quelle da trattenere, e da utilizzare per  creare combinazioni . Si pensa sia nato in Uruguay negli anni ’40 mentre altri azzardano una genesi pugliese. Oggi non esiste città o comune della nostra penisola ove non esista un circolo/associazione di Burraco, che ha affiancato il bridge per poi fagocitarlo, anche se i due giochi hanno profili, impegni e dinamiche profondamente diversi.  Nel nostro meridione è il gioco di carte per eccellenza, che precede o segue la inevitabile mangiata tra amici.

Le regole del Burraco