CoBrA: Una grande avanguardia europea (1948-1951), a Roma dal 4 dicembre 2015 al 3 aprile 2016 - Fondazione Roma Museo – Palazzo Cipolla. Di Assunta D'Aquale Stampa
Venerdì 11 Dicembre 2015 12:19

 

 

La mostra, curata da Damiano Femfert e Francesco Poli, è promossa dalla Fondazione Roma e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Musei, in collaborazione con la DIE GALERIE di Francoforte.

 

La settimana scorsa ho assistito all’inaugurazione di questa mostra che espone dipinti, sculture e altri lavori prodotti da questo importante movimento culturale noto come CoBrA. Il nome, gioca sull’ambiguità del significato che richiama l’immagine del temibile serpente ma che in realtà è l’acronimo formato dalle lettere iniziali delle capitali dei paesi di provenienza degli artisti che lo costituirono: Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam. Il CoBrA nasce esattamente nel secondo dopoguerra ed è influenzato sicuramente dal clima post bellico che si era creato in Europa dopo le devastazioni provocate dal conflitto mondiale. Si tratta innanzitutto di un movimento artistico di avanguardia internazionale, che si ispira all’utilizzo dei colori forti e solari per esprimersi su tematiche controverse. Il nome scelto aveva lo scopo di connotare aggressivamente questo movimento artistico che voleva rappresentare una svolta rivoluzionaria nell’ambito del panorama internazionale. «After us freedom». È questa l’espressione coniata da Constant, uno dei fondatori, per esprime tutto il potere dirompente degli artisti CoBrA, i quali appartenevano a diversi ambiti dell’arte e della cultura. e rifiutavano la tradizione opponendosi alla ricerca dell’armonia, ispirandosi invece all’arte primitiva e ai disegni infantili. Il movimento CoBra rivoluzionò profondamente l’arte contemporanea , spalancando le porte della sperimentazione, e la sua energia rimase vitale anche nei decenni successivi. L'esperienza dei CoBrA fu di breve durata, la separazione dei suoi componenti avvenne solo tre anni dopo, nel 1951 a causa delle tensioni interne di matrice politica.

Il percorso della mostra si apre con una sezione introduttiva alla dimensione espressiva del movimento nella quale vengono esposte delle opere molto significative e di forte impatto, soprattutto per le dimensioni, tra le quali Eine Cobra Gruppe (1964) di Asger Jorn, che raffigura uno dei temi più ricorrenti, cioè quello degli animali e l’opera Children (1948)di Karel Appel, nella quale sono rappresentate figure stilizzate di bambini e che presenta un secondo strato scalfito nella tela, che crea un’esplosione di colori. Nelle altre sale sono esposte le opere più significative dei fondatori del gruppo CoBrA: Corneille, Jorn, Appel, e Constant. Seguono poi altri spazi dedicati ai disegni e alle riviste, considerate fondamentali per la documentazione delle ricerche visive, che si proponevano anche come catalogo e costituivano il principale strumento di diffusione del pensiero del movimento CoBrA.

Il percorso termina con un focus artistico e geografico e illustra l’attività del movimento nelle sue ramificazioni europee: Danimarca, Olanda, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Islanda e anche Italia, anche se nel nostro Paese non ci sono esponenti del movimento CoBrA ma solo significative collaborazioni nate con i soggiorni italiani di alcuni artisti del gruppo.

La spontaneità è l’elemento che caratterizza principalmente le opere di questi artisti e lo si percepisce visivamente in quanto le immagini rappresentate sembrano sgorgare impetuosamente dalla tela, emergono naturali, selvagge stimolando le emozioni e invitano quasi a volerle sfiorare con la mano, un’esperienza sensoriale che coinvolge, che trascina chi guarda all’interno del quadro. Queste opere evocano atmosfere surrealiste, ma hanno sicuramente uno spirito innovativo, soprattutto riguardo alle forme che le ispirano: l’arte dei primitivi, la mitologia nordica ma anche le espressioni creative infantili e degli alienati. Alcune, anche se improntante all’esplosione dei colori, rappresentano immagini che incutono paure ancestrali, mostrano volti deformi a volte angoscianti. Il simbolismo è un altro elemento caratterizzante e si esprime attraverso la rappresentazione di figure fantastiche, grottesche, di animali come gatti serpenti e uccelli dalle forme molto aggressive.

Una iniziativa che ho trovato davvero interessante e istruttiva è l’allestimento all’interno della mostra di uno spazio dedicato alle attività didattiche a tema pensato espressamente per i bambini della scuola materna ed elementare e ai ragazzi della scuola media e superiore. Dopo una visita guidata e quindi un primo approccio con le opere in mostra, i bambini e i ragazzi vengono coinvolti in laboratori a tema costruiti sulla creazione immaginifica, plastica e coloristica, sulla libertà del colore e della forma tipica dell’arte dei bambini. Il movimento CoBrA si lasciò fortemente ispirare infatti dalla creatività infantile e ritengo che questo aspetto sia in grado di formare un legame empatico molto significativo tra questi artisti particolari e il mondo dell’infanzia.

Tra i principali prestatori della mostra si trova lo Stedelijk Museum di Amsterdam al CoBrA Museum di Amstelveen, il Centre Pompidou di Parigi, lo Statens Museum for Kunst di Copenaghen; il Kunstmuseum di Ravensburg, lo Stedelijk Museum di Schiedam, il Peggy Guggenheim Collection di Venezia, la GAM-Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino cui va aggiunta e la collezione privata e archivio di Pierre Alechinsky, ultimo esponente vivente del movimento insieme a Karl Otto Götz.

 

 

ORARI: dal martedì alla domenica ore 11.00 > 20.00 (lunedì chiuso) - Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

FESTIVITA’, APERTURE E CHIUSURE STRAORDINARIE

Lunedì 7 dicembre 11.00 > 20.00

Martedì 8 dicembre 11.00 > 20.00

Giovedì 24 dicembre - Chiuso

Venerdì 25 dicembre 15.00 > 20.00

Giovedì 31 dicembre – Chiuso

Venerdì 1 gennaio 15.00 > 20.00

Mercoledì 6 gennaio 11.00 > 20.00

Domenica 27 marzo 11.00 > 20.00

Lunedì 28 marzo 11.00 > 20.00

BIGLIETTI

Intero € 12
Ridotto € 10 valido per giovani fino a 26 anni, adulti oltre i 65 anni, forze dell’ordine e militari con tessera di riconoscimento, studenti universitari con libretto, giornalisti con cartellino di riconoscimento, titolari di apposite convenzioni (Alitalia,Trenitalia, Mondadori, Arion, La Feltrinelli, Biblioteche di Roma, Fai, Touring Club Italiano, Presidenza del Consiglio dei Ministri) genitori accompagnatori di bambini che partecipano al laboratorio, possessori coupon CoBrA.

Biglietto gratuito

valido per Amici del Museo, bambini sotto i 6 anni, visitatori diversamente abili (incluso 1 accompagnatore), 1 accompagnatore per ciascun gruppo prenotato, 2 docenti accompagnatori per ciascuna scolaresca, membri ICOM, Guide Turistiche Regione Lazio con patentino ( si concede un solo ingresso), possessori coupon omaggio.

Ridotto gruppi € 10 (minimo 10 – massimo 25 partecipanti)

Ridotto scuole € 5 (ad alunno, minimo 10 – massimo 30 partecipanti)

Ridotto speciale € 6 valido per adulti oltre i 65 anni il primo martedì del mese dalle ore 16.00, per studenti universitari con libretto il primo mercoledì del mese dalle ore 16.00

Biglietto Famiglia:
2 adulti +1 bambino € 26

2 adulti +2 bambini € 32

2 adulti +3 bambini € 38

(Bambini fino ai 14 anni compiuti)

Biglietto Open € 13,00

(biglietto senza vincoli di orario e data valido fino a fine mostra; In vendita solo in biglietteria)

Audioguida per adulti e bambini compresa nel biglietto di mostra

Visite guidate

Gruppi € 100

Scuole € 80

Individuali € 5 a persona

L’attività si svolge alle ore 16.00 nei seguenti giorni:

Sabato 26 dicembre • Domenica 3 gennaio

Domenica 17 gennaio • Domenica 7 febbraio

Domenica 6 marzo

Laboratorio € 6 a bambino / Scopri i laboratori e le date

Per informazioni sulla mostra T. 06.22761260

Per informazioni sulle attività didattiche T. 346 0865728

(lunedì - venerdì 9.00 – 15.00; sabato 9.00 – 12.00. Chiuso i festivi)