Uno degli intenti degli ultimi governi in carica e' costituito
senza dubbio dal rilancio dell'efficienza dell'attivita
amministrativa pubblica, combinata indissolubilmente al
contenimento della spesa pubblica; in questo contesto programmatico
era necessario avvicinare quanto piu' possibile il macrocosmo
pubblico alla struttura ed alla concezione privata, ove
il risultato, il raggiungimento degli obiettivi, anche a
costo di incappare in censure di cinismo, non puo' difettare;
quindi alleggerire le megastrutture ministeriali a favore
di organismi strumentali piu' tecnici, piu' snelli, piu'
autonomi, sulla falsariga di un sistema satellitare posto
in essere gia' da molti anni dagli Stati Uniti , ove le
agenzie o organismi similari ruotano come satelliti intorno
alle grandi strutture amministrative centrali. La galassia
che ne consegue, tanto per rimanere in tema, consente di
agire piu' rapidamente e piu' efficacemente su strutture
tecniche e snelle, piuttosto che intervenire su pesanti
pianeti burocratizzati. In tal senso l'esperienza dell'ARAN
ha il pregio di aver evidenziato i principali connotati
del genus Agenzia, talvolta confliggenti proprio perché
riconducibili a due sfere in antitesi, quella privata, caratterizzata
dal binomio autonomia-responsabilita, e quella pubblicistica
ancorata a vigilanza e controlli associati a risorse predeterminate
e a gestioni fortemente vincolate, con l'unico vantaggio
della responsabilita' ripartita.
In realta', dal punto di vista cronologico, l’ARAN,regolamentata
dal DPR 25.1.1994 n.144, e' stata preceduta da altre due
esperienze di importanti Agenzie: in primis l’Agenzia per
la Programmazione dello Sviluppo del Mezzogiorno, che ha
caratterizzato fortemente gli anni ottanta della vita politico-economica
del nostro Paese, poi l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali,
creata in forza dell’art.5 del d.l.vo 30.6.1993 n.266, finalizzata
a supportare le Regioni in materia sanitaria, gestita da
un consiglio di amministrazione ed affiancata da specifiche
sezioni preposte a valutare il corretto operato della stessa.
Coeva all’ARAN 'e l’Agenzia nazionale per la protezione
dell’Ambiente, istituita con la legge 61 del 1994, anch’essa
dotata di personalita' giuridica, soggetta alla vigilanza
del Ministero dell’Ambiente, che ha come fine prioritario
la tutela dall’inquinamento atmosferico.
Un’altra tappa importante in questa sorta di storia delle
Agenzie in Italia e' rappresentata sicuramente dalla istituzione
della Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari
comunali e provinciali, coeva e parte integrante della riforma
dello status dei segretari comunali, un ente sui generis
con la peculiare prerogativa della articolazione dei propri
uffici anche a livello regionale.