C’era
bisogno di un luogo, ancorché virtuale, dove incontrarsi,
scambiarsi informazioni ed opinioni, chiedere consigli o
proporre soluzioni, chiacchierare e magari sfogarsi?
presspubblica
risponde si! Perché chi opera nel campo dell’informazione
e della comunicazione, o comunque se ne interessa a vario
titolo, puo provare talvolta la sensazione di sentirsi solo
in un campo d’azione che e nuovo per tutti, che appare ancora
in evoluzione se non in costruzione.
Mettersi
alla prova, lanciarsi in un percorso tutto da stabilire,
puo essere impegnativo, a volte snervante. Nasce l’esigenza
di confrontarsi. E proprio attraverso il confronto, che
implica lo scambio delle reciproche esperienze, si determina
la possibilita di crescere.
Le
Amministrazioni pubbliche, centrali e locali, affidano alla
buona volonta' degli operatori la gestione, che diviene
spesso rappresentanza, dei servizi e delle informazioni,
dei rapporti e della produzione; in un certo senso le P.A.,
interessandosi unicamente di fare una bella “vetrina”, sembrano
non rendersi conto di diventare editrici, cioe di produrre
e diffondere le notizie su eventi, servizi, programmi, incontri,dichiarazioni.
Fanno
informazione e comunicazione servendosi di giornalisti e
comunicatori anch’essi in costruzione, dipendenti pubblici
con un’autonomia professionale via via piu accentuata e
resa necessaria dall’operare in un campo simile ad una jungla.
Proprio
per questi motivi, per la professionalita che finalmente
la legge sembra voler riconoscere, presspubblica si propone
come comunita nascente, in costruzione, in evoluzione.
Nasce
un germoglio, in un luogo libero da impedimenti e formalismi.
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