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Licenziabile il lavoratore che consente ad altre persone di utilizzare il suo PC di lavoro. Una ordinanza della Suprema Corte di Cassazione interviene sulla legittimità di una sanzione disciplinare espulsiva di Massimo Geria
Permessi di studio retribuiti anche per i lavoratori assunti a tempo determinato. E' quanto deciso dalla la Corte di Cassazione con sentenza nr. 3871 del 17 febbraio 2011
Per la Corte di Cassazione: il lavoratore che timbra il cartellino al posto del collega e passibile di licenziamento. Sentenza 24796 del 7 dicembre 2010 della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione
Giurisprudenza flash: sentenze e decisioni della Corte di Cassazione e dei Giudici amministrativi nei rapporti tra datore di lavoro e dipendenti
Motorini parcheggiati sui marciapiedi: nulle le multe inflitte dagli ausiliari del traffico
Viola la normativa europea la normativa pensionistica italiana che diversifica l'eta per i dipendenti pubblici
Corte di Cassazione sul mondo del lavoro: non sempre licenziabile il lavoratore finito in carcere – il risarcimento per mobbing non dovuto in caso di brutto carattere del soggetto vessato
Illegittimo il licenziamento per il dipendente privato che non si recava più al lavoro a seguito di demansionamento
Rischia una condanna per ingiuria (594 cp) e diffamazione (595 cp) il capoufficio che offende con espressioni mortificanti i propri dipendenti: Cassazione sentenza 6758 del 17 febbraio 2009
Illegittimo adibire il lavoratore dipendente a mansioni che non ne consentono un accrescimento delle esperienze professionali. Così la Corte Cassazione con riguardo all'articolo 2103 del Codice civile
Equa riparazione per la non ragionevole durata del processo: accolto un ricorso alla Corte d'Appello promosso da dipendenti del ministero dell'Interno in applicazione della Legge “Pinto” n. 89 del 2001. Il gravame originario riguardava l'indennità di PS. L'indennizzo va dai 3000 ai 7000 euro per ciascun ricorrente
Cassazione e pubblico impiego. Statali con doppio lavoro? E' truffa. Illegittimo adibire il lavoratore dipendente a mansioni che non ne consentono un accrescimento professionale
Graduatoria concorso a 92 posti di collaboratore informatico: il Consiglio di Stato conferma la sentenza dell'accoglimento del ricorso di alcuni dipendenti del Ministero dell'Interno. L'amministrazione ha applicato illegittimamente il criterio dell'età anagrafica dei concorrenti invece del terzo criterio di attribuzione punteggio
Il capo dà in escandescenze in ambito lavorativo? Gli si può dare del pazzo e non si rischia la diffamazione. Cassazione. Sentenza 16780 del 23 aprile 2008
I funzionari pubblici fannulloni possono essere pedinati e condannati per truffa. Sentenza della Corte di Cassazione n. 44912 del 2 dicembre 2008
Dipendenti attenzione alla utilizzazione del computer sul posto di lavoro: il capo può spiare le vostre e-mail. Per la Corte di Cassazione non risulterebbe applicabile l'articolo 616 del codice penale che punisce chi viola la segretezza della corrispondenza
Fondo americano per le vittime dell'amianto: anche i cittadini italiani che hanno contratto il mesotelioma o loro familiari possono chiedere il risarcimento del grave danno subito
Uso sportivo delle armi da fuoco: anche i minorenni possono andare al poligono. Cosi un Parere del Ministro dell'Interno su un quesito presentato dall'Unione italiana del tiro a segno nazionale
Cane al parco senza guinzaglio? Si rischia la condanna per lesioni colpose. Soggetto penalmente responsabile è colui che conduce l'animale senza le necessarie cautele
Vigili del Fuoco: è del giudice amministrativo la competenza a decidere sulle controversie relative al rapporto di impiego dei “pompieri”. Così la Corte di Cassazione con ordinanza 4290 del 20 febbraio 2008
La dipendente è malata ma canta in televisione? Per la Corte di Cassazione non ci sono gli estremi per il licenziamento in quanto espressione dei diritti della persona
Laddove sussista una specifica volontà tra le parti, lo straordinario può essere incluso nella retribuzione ordinaria e computato nelle mensilità aggiuntive. Lo precisa una sentenza della Corte di Cassazione del 13 febbraio 2008
La Corte suprema riconosce l'infortunio in itinere del lavoratore dipendente anche se avvenuto nel corso della pausa pranzo
di Valeria Bordi
Pubblico impiego: per le ferie non godute spetta al lavoratore l'indennità sostitutiva anche se il datore di lavoro non è responsabile del mancato godimento.
E' quanto disposto dalla Suprema Corte di Cassazione con sentenza del 29 novembre 2007, n. 24905
Attenzione a dire “me ne vado” allontanandosi dal posto di lavoro. Per la Cassazione potrebbe equivalere ad una volontà di dimissioni
Uso privato del cellulare aziendale: per la Cassazione potrebbe determinare il licenziamento del dipendente
Incidente stradale causato da stress lavorativo? Per la suprema Corte il lavoratore va risarcito dal datore di lavoro
Infortunio in itinere: pausa caffè troppo lunga? Per la Suprema corte di Cassazione (sentenza 18 luglio 2007, n.15973) interrotto il nesso di causalità si perde il diritto all'indennizzo Inail
“Il mezzo di trasporto pubblico rappresenta lo strumento normale per la mobilità delle persone”. La Cassazione con decisione 995 del 2007 – Sez. Lavoro - torna a pronunciarsi sull'infortunio in itinere: se si utilizza l'auto privata, nessun risarcimento
RESPINTO DAL TAR LAZIO I SEZ.TER, CON DECISIONE 3355 DEL 17 APRILE 2007, IL RICORSO PER L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 36 DEL DPR 340 DEL 24.4.1982 AL PERSONALE EX RUCOC E RAOC DI V LIVELLO DEL MINISTERO DELL'INTERNO
Licenziamento dei dirigenti: risolto dalle Sezioni Unite della Cassazione il contrasto giurisprudenziale sull'applicazione al personale dirigenziale delle tutele procedimentali previste dallo Statuto dei Lavoratori
Ammessa anche la prova delle registrazioni audio per dimostrare la presenza di mobbing in ambito lavorativo.
Così la Corte di Cassazione con sentenza n.10430 dell'8 maggio 2007
Pubblico impiego: niente infortunio in itinere se il dipendente non rispetta il codice della strada ed e responsabile di un incidente d'auto nel quale riporta lesioni
Al personale della Polizia di Stato non spettano i buoni pasto. Cosi il TAR Piemonte con la sentenza 77 del 2007
CORTE DI CASSAZIONE: SI PUO DARE DEL “BUONO A NULLA” SUL POSTO DI LAVORO
PER
LA CASSAZIONE ANCHE UN BACIO SUL COLLO, IN MANCANZA
DI CONSENSO, COSTITUISCE “MOLESTIA SESSUALE”: RESPINTO
IL RICORSO DI UN FUNZIONARIO PUBBLICO DI GENOVA
ATTENZIONE
A PROFERIRE IL CLASSICO “LEI NON SA CHI SONO IO”: PER
LA CORTE DI CASSAZIONE TALE ESPRESSIONE E VIETATA
ATTENZIONE A DARE DEL "RACCOMANDATO" A QUALCUNO:
PER LA CASSAZIONE E REATO DI INGIURIA
QUANDO
L’INERZIA DI UN PUBBLICO UFFICIALE COSTITUISCE REATO:
LA PREVISIONE DELL’ARTICOLO 328 DEL CODICE PENALE
I DELITTI DEI PUBBLICI UFFICIALI CONTRO LA P.A. RIDISCIPLINATI
DALLA LEGGE 86 DEL 1990
IL
LAVORO UMILE E NOIOSO PUO PROVOCARE TACHICARDIA E DANNI
AL SISTEMA CARDIOVASCOLARE: QUESTO IL RISULTATO DI UNO
STUDIO REALIZZATO DA ALCUNI SCIENZIATI INGLESI
DIRITTO
ALLA QUALIFICA SUPERIORE, PRESCRIZIONE DECENNALE; DIRITTO
ALLE DIFFERENZE RETRIBUTIVE PER LA QUALIFICA SUPERIORE,
PRESCRIZIONE QUINQUENNALE: CORTE DI CASSAZIONE, DECISIONE
N.7116 DEL 2005
MOLESTIE
SESSUALI: PER LA CASSAZIONE LA “PALPATINA” AL SEDERE
DI UNA COLLEGA PUO ESSSERE CAUSA DI LICENZIAMENTO
PER
CASSAZIONE E CODICE CIVILE LE FERIE VANNO GODUTE ENTRO
L’ANNO DI LAVORO
NULLA
LA NOTIFICA NELLE MANI DEL PORTIERE SE L'UFFICIALE GIUDIZIARIO
NON ATTESTA IL MANCATO RINVENIMENTO DEL DESTINATARIO
DELL’ATTO
INDURRE
UN LAVORATORE AD ACCETTARE UNA DISCIPLINA PEGGIORE RISPETTO
A QUELLA DOVUTA PER CONTRATTO PUO CONFIGURARE IL REATO
DI ESTORSIONE
IL
DANNO DA “ DEQUALIFICAZIONE”, SPADA DI DAMOCLE PER IL
LAVORATORE DIPENDENTE
RIBADITA
DALLA CORTE DEI CONTI, SEZ. PUGLIA, LA PEREQUAZIONE
DEI TRATTAMENTI DI PENSIONE ALLE RETRIBUZIONI DEL PERSONALE
IN SERVIZIO DI PARI QUALIFICA ED ANZIANITA (SENT. 70
DEL 26 GENNAIO 2005)
PUBBLICO
IMPIEGO: UNA SENTENZA DEL TAR LAZIO RIAFFERMA LA GIURISDIZIONE
AMMINISTRATIVA IN MATERIA DI CONCORSI INTERNI
MANCATA
REPERIBILITA' DOMICILIARE DEL LAVORATORE MALATO: PER
LA CASSAZIONE NON VALE LA SCUSANTE DEL CONTROLLO MEDICO
ESTERNO
L’INDENNITA'
DI AMMINISTRAZIONE NEL COMPUTO DELLA 13^ MENSILITA':
IL TRIBUNALE DI PISA NE RICONOSCE IL DIRITTO AI DIPENDENTI
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
QUANDO
CI SI AMMALA DURANTE IL PERIODO DI FERIE
MANSIONI
SUPERIORI: IL CONSIGLIO DI STATO RIBADISCE I PRESUPPOSTI
PER LA CORRESPONSIONE DELLA DIFFERENZA RETRIBUTIVA E
NEGA L’AZIONE DI ARRICCHIMENTO
INSUBORDINAZIONE:
NON SI VERIFICA TRA PARI LIVELLO
NELL’INDENNITA'
PER FERIE SONO DA CONTEGGIARE ANCHE I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
FARE
LA SPESA IN ORARIO D’UFFICIO? NESSUN DUBBIO PER LA CASSAZIONE
: E' TRUFFA AI DANNI DELLO STATO
LA
CADUTA IN UN BAGNO DELL’UFFICIO E INCIDENTE SUL LAVORO?
SI, PURCHE NON AVVENGA NELLA FASE DI PAUSA CAFFE'
RITARDO PER COLPA DELL’AUTOBUS? NESSUNA TRATTENUTA A
CARICO DEI DIPENDENTI
PENSIONI IN RITARDO? PER IL CONSIGLIO DI STATO GLI INTERESSI
VANNO PAGATI
STRESS DA ECCESSO DI LAVORO? POTREBBE RISPONDERNE IL
TUO CAPO
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