Finalita' ed Organizzazione
Convenzioni
Tutela del cittadino consumatore
Arte Cultura Tempo Libero
L'Antiburocratese
Solidarieta' e Assistenza
Vita di Ministero
A proposito di ......
FOCUS
Storie e Personaggi
Il Portale del Ministero dell'Interno
Polizia di Stato
Vigili del Fuoco
SSAI
Scuola Superiore Amministrazione dell'Interno
 Diritto in pillole  

“LA CONCESSIONE DELL'INDULTO”

L’indulto costituisce un atto di clemenza, concesso dal Presidente della Repubblica, che condona in tutto o in parte la pena inflitta, oppure la commuta in un’altra specie di pena stabilita dalla legge. Anche la grazia, ugualmente concessa dal Presidente della Repubblica, rappresenta un provvedimento che estingue la pena, ma ha carattere individuale.
Previsto dall’articolo 174 del codice penale, l’indulto ha quindi carattere generale, come l’amnistia, ma quest’ultima ne differisce, in base alla normativa dell’articolo 151 del codice penale, in quanto estingue non la pena, ma il reato stesso. Entrambi gli istituti, indulto ed amnistia, possono essere sottoposti a condizioni ed obblighi. L’indulto non estingue le pene accessorie, salvo che il decreto di concessione disponga diversamente, e neppure gli altri effetti penali della condanna. A livello costituzionale, l’indulto trova menzione nell’articolo 79, ove e' previsto che la legge concessiva di tale beneficio sia deliberata con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti. Il testo attuale e' il risultato delle modifiche all’articolo 79 introdotte dalla legge costituzionale 6 marzo 1992 n. 1, ma da tale data non e' stata mai approvata alcuna legge concessiva dell’indulto. Il testo originario recitava testualmente “L’amnistia e l’indulto sono concessi dal Presidente della Repubblica su legge di delegazione delle Camere. Non possono applicarsi ai reati commessi successivamente alla proposta di delegazione”. Proprio la mancata attuazione del dettato costituzionale nel testo vigente dal 1992 ha sollevato un ampio dibattito, con ipotesi di modifica dell’articolo 79 della Costituzione o con possibilita' di concessione del cosiddetto “indultino”, ossia un provvedimento di sospensione di tre anni di pena. Il tema e' di grande rilevanza e complessita in quanto va ad incidere su due aspetti particolarmente delicati, quali il sovraffollamento delle carceri e la messa in liberta di imputati gia' dichiarati colpevoli e sottoposti a pene detentive.

Archivio Normativo
Le decisioni dei Giudici
Diritto in pillole
Dibattito sul lavoro
Pubblica Amministrazione
La comunicazione istituzionale
Ricorsi
"LEGGI E RICORDA"
Il gioco impossibile
GALLERIA FOTOGRAFICA
Consulta gratis la Gazzetta Ufficiale
ITALIA.GOV
Il Portale Nazionale del cittadino
TELE-PA
Il telegiornale per i pubblici dipendenti
SSPA
Scuola Superiore della P. A.
 Link   
ARAN FUNZIONE PUBBLICA FORMEZ GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Comirap - comitato rappresentativo del personale civile del ministero dell'interno