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POLIZIOTTI NEGLI UFFICI: DOPO LA CIRCOLARE DEL CAPO DELLA
POLIZIA DEL 10 NOVEMBRE 2004 E L’ASSEMBLEA UNITARIA DI CGIL-CISL
E UIL DEL 20 DICEMBRE, PRESENTATA DAL PARLAMENTARE MARCELLO
MEROI UNA INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELL’INTERNO
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L’articolo
67 della legge 121 del 1981 stabilisce che “gli appartenenti
alla Polizia di Stato non possono essere impiegati in compiti
che non siano attinenti al servizio di istituto”. Tali compiti
istituzionali, indicati analiticamente dall’articolo 24
della legge in parola, comprendono “ la tutela dell’esercizio
delle liberta e dei diritti dei cittadini; la vigilanza
sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei provvedimenti
della Pubblica Autorita; la tutela dell’ordine e della sicurezza
pubblica; la prevenzione e la repressione dei reati; il
soccorso in caso di calamita ed infortunio”. L’articolo
36 della predetta normativa al comma 1 stabilisce che “
all’espletamento delle funzioni di carattere amministrativo,
contabile e patrimoniale, nonché alle mansioni esecutive
non di carattere tecnico ed operaio si provvede con personale
appartenente ai ruoli dell’amministrazione civile dell’Interno”.
In data 10 novembre 2004 con circolare a firma del Capo
della Polizia avente ad oggetto “Questure:direttive per
l’istituzione di Uffici per le esigenze di amministrazione
e gestione del personale, dei mezzi e delle risorse logistiche”
si dispone che Uffici del personale ed Uffici tecnico-logistici
dovranno essere presenti in ogni Questura a partire dal
1° gennaio 2005.
Detta circolare prevede inoltre che a) in relazione all’Ufficio
del personale, la direzione competa ad un funzionario appartenente
ai ruoli ordinari della Polizia di Stato e le Sezioni siano
dirette da personale del ruolo ispettori, possibilmente
della qualifica apicale; b) che in relazione all’Ufficio
Tecnico-logistico la direzione competa ad un funzionario
appartenente alla Polizia di Stato e che nelle Questure
capoluogo di regione debba essere previsto un secondo funzionario;
che le articolazioni siano dirette da personale appartenente
ai ruoli della Polizia di Stato, preferibilmente tecnico
di adeguato livello ordinativo; c) in particolare la richiamata
circolare stabilisce che il compito dell’Ufficio del personale
sia quello di amministrazione e trattazione di materie di
competenza sia del personale della Polizia di Stato che
dell’amministrazione civile dell’Interno, di qualsiasi ruolo
e qualifica in servizio nella Questura.
Va ricordato che, a seguito di tale circolare, le confederazioni
sindacali CGIL,CISL e UIL hanno tenuto una assemblea unitaria
in data 20 dicembre 2004, presso il salone “A” del Viminale,
in cui e stata deliberata la mobilitazione di tutto il personale
contro una circolare che “di fatto, non solo mantiene i
poliziotti negli uffici, ma ne incrementa addirittura la
presenza, sottraendo personale della Polizia di Stato all’ordine
pubblico e mettendo alla porta il personale civile!”
Sulla base di tali disposizioni e della citata circolare,
il parlamentare Marcello Meroi, anche grazie all’impegno
ed alla documentazione al riguardo fornita dal dottor Domenico
Puleio, ha presentato, unitamente ai parlamentari Raisi
e Del Mastro Delle Vedove, una interrogazione parlamentare
in data 14 dicembre 2004 nella seduta n.559 (atto Camera
di interrogazione a risposta scritta 4-11995) per conoscere:
-quale sia la valutazione del Ministro dell’Interno in relazione
ad una circolare che di fatto, secondo gli interroganti,
stravolge i dettami della legge 121 del 1981 in relazione
ai compiti istituzionali della Polizia di Stato ed ai ruoli
dell’amministrazione civile dell’Interno, cosi come stabilito
dal legislatore;
-quali siano le intenzioni del Ministro dell’Interno in
ordine alle problematiche ed alla organizzazione delle Questure,
con particolare riferimento sia al corretto e piu idoneo
utilizzo degli appartenenti alla Polizia di Stato , sia
alla tutela delle professionalita del personale civile dell’Interno;
- se il Ministro non ritenga che le indicazioni contenute
nella predetta circolare risultano non in linea con l’indirizzo
del Governo che, per ottenere un migliore e piu efficace
controllo del territorio , ha ribadito la necessita di destinare
il maggior numero di appartenenti alla Polizia di Stato
a compiti di prevenzione dei reati e tutela della sicurezza.
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