Il
Premio Santarnecchi 2005 sara' attribuito all’associazione
umanitaria Medici Senza Frontiere, gia' premio Nobel per
la pace 1999, cui andra' la coppa del Presidente della Repubblica
per il ruolo fondamentale, rivestito ancora una volta, in
occasione di un evento catastrofico, come il maremoto che
ha sconvolto nel periodo natalizio del 2004 una vasta area
del sud est asiatico.
Cosi' ha deliberato, all’unanimita', la giuria riunitasi
per l’attribuzione dei premi di solidarieta' in memoria
di Roberta Santarnecchi, la giovane collega del Ministero
dell’Interno deceduta durante il servizio. Merita di essere
sottolineato come in tempi recenti “Medici Senza Frontiere”
abbia invitato, caso piu' unico che raro, i donatori a non
inviare piu' denari alla associazione, gia' in grado di
sostenere le spese per portare gli aiuti necessari alle
popolazioni decimate dallo tsunami.
Il premio speciale in denaro ed una targa in argento, sempre
per la sezione “enti”, andranno invece alla Missione Speranza
e Carita' di Palermo, una onlus fondata da Biagio Conte
con l’intento di portare assistenza alla umanita' sofferente
ed emarginata del capoluogo siciliano. Per la sezione individuale
invece il premio della VII edizione del premio Santarnecchi
sara' conferito a Francesco Depalo, il collega in servizio
presso la Prefettura di Bari, che, con un impegno impagabile
di oltre 20 anni di attivita' di volontariato, ha portato
concreto aiuto e solidarieta' agli “ultimi” della societa'.
Il Premio speciale della giuria per la sezione “singole
persone” sara' invece attribuito a Carlo Urbani, o meglio
alla fondazione istituita in sua memoria. Carlo Urbani,
coordinatore e presidente di Medici Senza Frontiere, fu
il primo medico a diagnosticare la SARS la terribile malattia
che per un destino tragico gli procuro' la morte il 29 marzo
2003.
La cerimonia per il conferimento dei premi e' stata fissata,
salvo variazioni, per la data dell’11 marzo 2005 e si svolgera',
come in passato, nella Sala conferenze del Palazzo Viminale.