Tutti
gli estimatori del Caravaggio sanno bene che i capolavori
di questo straordinario pittore bergamasco (1573-1610) sono
sparsi in mezza Europa: infatti, se la Vocazione di S. Matteo
e a Roma, nella chiesa di S. Luigi dei Francesi e la Conversione
di San Paolo si trova nella chiesa di S. Maria del Popolo,
sempre a Roma, per vedere l’immagine del Bacco devi recarti
agli Uffizi di Firenze, mentre la Cena in Emmaus fa parte
del patrimonio della National Gallery di Londra e la Morte
della Vergine e al Louvre di Parigi. Aggiungiamo che il
Suonatore di liuto e a Leningrado e la Santa Caterina fa
parte della collezione Thissen a Lugano. Oltre oceano, al
Metropolitan Museum di New York e esposto Il concerto. Quindi
impossibile per chiunque contemplare in una dimensione sinottica
o ravvicinata tutti i capolavori di Michelangelo Merisi,
il pittore “dai fondi scuri” come gli ambiti della sua carattere
rissoso che lo portarono perfino ad uccidere un avversario
a Roma, durante una partita di pallacorda. Grazie alla Rai
ed alle risorse della moderna tecnologia informatica, ora
tutte le opere di Caravaggio sono disponibili in uno spazio
d’arte virtuale e suggestivo presente nel sito www.rai.caravaggio.it