Giornata
del buon vicinato o festa dei vicini di casa, la titolazione
formale dell’evento poco conta; conta invece la sostanza
di promuovere un bene perduto, quello della vicinanza, che
un tempo caratterizzava la vita di uno stabile, dove tutti
si conoscevano, si salutavano, si frequentavano, si parlavano
di tutto e di niente, si prendevano il caffe insieme, si
univano per una tombola natalizia, si aiutavano nei momenti
di difficolta. Certamente la voglia di recuperare questo
piacevole modo di vivere la dimensione abitativa e comune
a tante collettivita, anche all’estero, ed infatti gia da
tre anni questa particolare festa si celebra a Ginevra,
a Bruxelles e a Parigi ed in tante altre citta francesi.
A promuoverla a Roma questa festa, per sabato 7 maggio 2005,
ci ha pensato l’assessorato capitolino alla burocrazia,
che indica addirittura un sito dedicato a tale iniziativa,
che potrebbe diventare l’occasione giusta per apprezzare
piacevoli aspetti non conosciuti dei condomini, dei coinquilini,
di quanti vivono “sotto lo stesso tetto”. Sul sito www.festadeivicini-dicasa.it
sono indicati perfino i consigli perché la festa riesca
al meglio ed addirittura istruzioni, comprensive di kit,
per celebrare un evento che potrebbe farvi sentire meno
soli nelle vostre mura domestiche. L’idea e sicuramente
buona e rappresenta non solo un ritorno ad un passato a
dimensione umana, ma un passo in avanti sul piano della
civilta dell’intera comunita. Come diceva Platone, chi vive
da solo o e un dio o una bestia….. e poi provare non costa
nulla.