Non
si sa chi le scrive, non si sa a chi sono dirette, e' pero
certo che girano da sempre nel mondo degli uffici, in particolare
di quelli ministeriali e delle grandi aziende in genere;
vengono lette, commentate e riciclate sia negli archivi
che nelle stanze dei capi; una volta erano scritte a mano
o a macchina da scrivere, ora sono redatte perlopiu' al
computer. Di solito consistono in un’unica pagina ma se
ne sono viste anche di lunghissime. Ma di che cosa stiamo
parlando? Le potremmo chiamare “geniozie” queste opere “letterarie”
atipiche, perché oscillano tra la genialita' dell’idea,
del contenuto, dell’impostazione, all’idiozia vera e propria,
tipica di scritti dozzinali, inutili e talvolta volgari;
talvolta genialita' ed idiozia in esse sono rappresentate
in eguale misura. Nel tempo in cui giravano in forma cartacea,
se apprezzate, venivano fotocopiate a tempo di record e
messe in diffusione con un certo orgoglio di averle scoperte,
maneggiate e moltiplicate; ora navigano prevalentemente
su internet e prima o poi ti arrivano via e-mail, pronte
al successivo inoltro all’amico, pronto a riderci su. Le
“geniozie” trattano di tutto ma il settore maggiormente
preso di mira e' inevitabilmente quello delle situazioni
lavorative, in particolar modo dell’apparato pubblico, seguito
a ruota dalla satira politica o pseudopolitica. Raccontini,
poesie, filastrocche, aneddoti, c'e un po’ di tutto, e spesso
non si fanno mancare il condimento del sesso; tante le categorie
sulle quali si fa ironia e chissa' che le famose barzellette
sui Carabinieri non siano nate proprio cosi. Alcuni di questi
componimenti nascondono peraltro verita' di fondo, e molti
sono accompagnati da un’immagine, una fotografia, una vignetta
o una caricatura, per cui non e' da escludere che il documento
sia frutto di un lavoro a piu' mani. Ed allora proviamo
a raccoglierle queste tracce di aberrante creativita' umana,
in modo da allestire una “genioziteca” per esporre nelle
sue vetrine virtuali la produzione meritevole di (non) essere
tramandata alle generazioni future, affinche' si occupino
di altro. Ad altera! e soprattutto, Ad maiora!
GENIOZIA N.1
GENIOZIA
N.2