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La
legge per il decollo della comunicazione istituzionale "professionalizzata",
ossia affidata a giornalisti ed a personale con tale professionalita,
si fa ancora attendere ed il tempo che ci separa dalla legge
150 del 2000 si dilata sempre di piu. E' intervenuto il regolamento
di attuazione alla legge base (D.P.R. 422 del 2001); e stata
emanata la Direttiva del febbraio 2002 a firma dell'allora
Ministro della Funzione Pubblica Franco Frattini, determinando
un quadro di riferimento piu preciso e dettagliato; sono stati
attivati, dalle varie amministrazioni pubbliche, i corsi per
gli addetti alla comunicazione ed alla informazione istituzionale;
sono giunti a conclusione anche i primi corsi Formez-associazioni
di giornalisti; il Ministro del Lavoro ha addirittura emanato
una direttiva sul passaggio (retroattivo) all'Inpgi delle
posiziopni previdenziali Inpdap del personale pubblico interessato
alla applicazione della legge; eppure, dopo quasi quattro
anni, caratterizzati da un dibattito ancora oggi acceso su
vari fronti non si puo certo dire che la meta sia vicina.
Proprio il mancato rispetto del dettato normativo della legge
150 da parte della Pubblica Amministrazione e la insorgenza
di casi di discrezionalita e di interpretazioni soggettive,
soprattutto in ambito locale, hanno indotto alla realizzazione
di un "Libro nero" sulla 150, promosso dalla Associazione
Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale per
evidenziare e raccogliere i casi di inattuazione. La legge
in parola, a dire il vero, disciplina in maniera piuttosto
chiara le attivita, le funzioni e la diversa professionalita
degli addetti nel campo della comunicazione e dell'informazione
pubblica. Nella legge e nel successivo Regolamento attuativo
(DPR 422 del 2001) viene peraltro stabilito che le diverse
funzioni vengano attribuite a due uffici/servizi diversi:
l'Ufficio Stampa, nel quale lavorano i giornalisti e l'URP,
o strutture assimilate, nel quale lavorano i professionisti
della comunicazione. Pur operando spesso in collaborazione,
i loro compiti sono diversi e i titoli professionali richiesti
sono diversi.
Il bando di concorso del comune di Teramo ha gia trovato spazio
nelle pagine del libro nero; c'e il rischio che il libro in
breve tempo abbia molte piu pagine della stessa legge 150
del 2000.
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