|
|
|
|
| Terza riqualificazione: circa le istanze di valutazione del diploma di laurea conseguito dopo il termine indicato per il possesso dei requisiti, l’Amministrazione dell’Interno precisa che la procedura è disciplinata da norme pattizie e non può pertanto trovare applicazione la materia dei concorsi pubblici |
In merito alle procedure della terza fase di riqualificazione del personale civile dell’Interno, attuativa dei contratti collettivi 1998 – 2001 e 2002 – 2005, il direttore centrale delle risorse umane ha sottolineato come siano pervenute all’ufficio competente numerose istanze di dipendenti che hanno conseguito il diploma di laurea in scienze politiche e sociali presso l’universita San Pio V di Roma in data successiva al termine (16 ottobre 2006) fissato dai bandi per il possesso dei requisiti di ammissione alle procedure di riqualificazione per il passaggio ai profili professionali delle posizioni economiche C2 e C3. Tali dipendenti ritengono che tale titolo di studio, essendo stato acquisito prima della scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione alle procedure stesse, debba essere comunque valutato dall’Amministrazione, conformemente a quanto previsto dal regolamento di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni.
L’ufficio ministeriale ha fatto presente che le procedure di riqualificazione del personale sono disciplinate da norme pattizie stabilite in sede di contrattazione collettiva integrativa. Nel caso di specie l’amministrazione dell’Interno e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto in data 16 ottobre 2006 un’apposita intesa che ha fissato a tale data il possesso dei requisiti di ammissione così come individuati nell’articolo 2 dei relativi bandi. Ne consegue, pertanto, che la normativa in materia di concorsi pubblici cui si richiamano i dipendenti in questione non puo trovare applicazione in questa circostanza.
|
Controversie in materia di procedure concorsuali nella P.A: per il Consiglio di Stato la competenza è del Giudice Ordinario nei casi di passaggio di livello senza variazione di Area; se riguarda passaggi con variazione di Area, la competenza è del Giudice Amministrativo (Adunanza Comm.ne Speciale Pubblico Impiego del Consiglio di Stato del 9 novembre 2005)
di Alberto Bordi |
|
SPECIALE RIQUALIFICAZIONE TERZA FASE: molti dipendenti neolaureati del Ministero dell’Interno invocano una sentenza del TAR LAZIO per considerare utile il loro titolo di studio ai fini della procedura concorsuale in atto. Alle domande di partecipazione allegata spesso una diffida. La laurea in Scienze politiche e sociali considerata “specialistica”entenza del TAR Lazio III Sezione n.1441 del 16 giugno 2006 |
|
Sentenza del TAR Lazio III Sezione n.1441 del 16 giugno 2006 |
|
Bozza di Diffida |
|
Stralcio dell’Accordo concertativo per la terza fase della Riqualificazione |
|
|
|