"I Lincei e il Tesoro Messicano: un viaggio nella scienza del Seicento", questo il titolo di una mostra inaugurata giovedi 15 marzo 2007 nelle sale della Biblioteca Nazionale di Palazzo Corsini in via della Lungara 10, sede romana della prestigiosa accademia fondata dal nobile Federico Cesi nel 1603. L’evento permette di rendere tangibile e quindi comprendere oggi lo stupore degli europei di fronte ad un evento che ha davvero cambiato il mondo, quale la scoperta dell'America.
Piante dotate di straordinario potere terapeutico, animali “mai veduti prima da li Christiani”, le terre toccate da Cristoforo Colombo, aprendo un mondo naturale inimmaginabile, hanno rivoluzionato dalle fondamenta le conoscenze degli studiosi dell’epoca, costretti a prendere conoscenza dell’esistenza di “un intero altro pianeta”, di una natura sconosciuta, presenti nel nostro mondo.
Con l'ausilio di pannelli illustrati, l'esposizione consente di rivivere oltre un secolo di storia di sensazioni, di emozioni, provate dai popoli del vecchio continente dinanzi ad un mondo naturale sbalorditivo, come riportato dal missionario Jose Acosta sul finire del ‘500 (“todo es sorprendente, todo es distinto y en escala mayor que la que esiste en e Vejo Mundo”).
La maggior parte dei materiali in mostra proviene dalla biblioteca accademica, mentre alcuni oggetti sono stati concessi in prestito dal Museo di Storia dell'Arte Sanitaria dell'ospedale romano di Santo Spirito, dal Museo della Medicina dell'Universita' "La Sapienza" di Roma e dal Liceo classico "Luigi Galvani" di Bologna.
L’evento, concepito come momento conclusivo delle celebrazioni della nascita dell’Accademia e realizzato con il contributo del Ministero dell’universita e della Ricerca, si sviluppa nella duplice chiave di convegno e di mostra temporanea ed e in questo contesto che matura il progetto editoriale del Tesoro Messicano, grande libro sulla flora e la fauna del nuovo mondo, pubblicato nel 1651, oltre venti anni dopo la morte di Cesi.
Questa preziosa pubblicazione – come ha sottolineato la dottoressa Antonella Rotolo, una delle organizzatrici dell’evento – e un’opera collegiale curata da numerosi Lincei, tra i quali Fabio Colonna, definito da Linneo “il primo fra tutti i botanici”, Cassiano dal Pozzo e Johannes Faber, medico di origine tedesca.
La mostra, che ricostruisce la storia della prima accademia cesiana, dalla sua fondazione all’elezione a socio di Galileo Galilei per chiudersi con la storia del Tesoro, opera titolata “Rerum Medicarum Novae Hispaniae Thesaurus”, costituisce una straordinaria opportunita per calarsi nell’enciclopedismo naturalistico del Seicento.
La mostra restera aperta fino al 28 aprile 2007, dal lunedi al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 13.00. L’ingresso e gratuito. Per informazioni e prenotazioni, martedi e mercoledi dalle ore 12 alle ore 16: 06-68027340.
Tutti i giorni dalle ore 10, informazioni al 338-8114515.
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