
Da qualche mese il panorama di internet si e arricchito di un nuovo sito, voce ufficiale del Comitato Lavoratori Studenti del Ministero dell'Interno, realizzato per dare e ricevere informazioni, aggiornamenti, consigli, quesiti e pareri sulle tematiche riguardanti i percorsi di studio universitario affrontati dal personale delle pubbliche amministrazioni L’impostazione ed i contenuti del sito sono stati realizzati da Alberto Bordi, mentre l’intera organizzazione e realizzazione informatica di www.colastu.it e opera di Luciano Lollobrigida; direttore del sito e Riccardo Montalbano. Convenzioni, contributi dottrinari, normativa di settore e riferimenti giurisprudenziali costituiscono gli assi portanti del sito, impreziosito dalle fotografie tratte da ICONOKLASTIKA di Alberto Bordi.
Perché un sito per i lavoratori studenti pubblici? La riforma universitaria, o legge Berlinguer, del 1999, ha trasformato il vecchio sistema degli esami in quello dei crediti, introducendo quindi una misurazione delle lauree in debiti e crediti formativi che le universita possono riconoscere in modo del tutto autonomo a quanti vogliono iscriversi.
Nel 2001 un'altra legge modifica tale riforma stabilendo che i crediti possono essere riconosciuti anche ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche sulla base della professionalita da questi acquisita nello svolgimento della loro attivita lavorativa. Su questa base molti atenei stipulano convenzioni in tal senso con ministeri, enti locali, regioni, enti pubblici (INPS, INPDAP etc), che prevedono il riconoscimento di un certo numero di crediti formativi rapportati alla qualifica rivestita nelle varie amministrazioni. Convenzioni vengono stipulate dappertutto e per chiunque: carabinieri, poliziotti, finanzieri, giornalisti, ragionieri, infermieri, consulenti del lavoro e dipendenti pubblici.
Ovviamente le universita, in particolare quelle piccole e private, hanno un forte interesse a tali convenzioni che portano loro maggiori entrate. Su queste basi anche il Ministero dell'Interno ha stipulato convenzioni con strutture universitarie di varie parti d'Italia ed i primi a usufruire dei crediti formativi da lavoro sono stati i dipendenti della Polizia di Stato con convenzioni poi estese al personale dell'amministrazione civile e del corpo dei Vigili del fuoco. Per il personale del Viminale e delle prefetture, desideroso da sempre di ampliare la propria connotazione culturale e professionale, si registra una adesione massiccia a tali iniziative, iscrivendosi in particolar modo alla Libera Universita S.Pio V di Roma. Questo poderoso movimento ha scatenato peraltro la reazione, in taluni casi veemente, da parte di cointrointeressati alla vicenda che vedevano possibili lesioni al proprio status di lavoratore o di laureato d.o.c..
Perfino un eccellente programma televisivo come Report, su RAI Tre, si e occupato del fenomeno, analizzato peraltro con un approccio piu ampio e comunque degno di grande considerazione. In questo contesto dinamico (c'e stato anche chi ha criticato i bonus formativi ed intanto preparava esami) ogni singolo lavoratore studente, pur attaccato, pur messo alla berlina, in taluni casi, non ha mai replicato, non ha organizzato assemblee corporative; molto piu dignitosamente, si e occupato unicamente di onorare l'impegno assunto studiando in modo serio e cercando di sostenere al meglio gli esami programmati. E su questa scia ognuno va avanti per la sua strada, anche se dai piu, e avvertita l'esigenza di uno scambio di informazioni, di vedute, di consigli, anche di aiuti, in questo percorso universitario, intrapreso tardivamente e forse per questo piu faticoso.
Non va sul punto sottovalutato che questo ingresso o ritorno allo studio vede protagonisti non giovani studenti appena diplomati, ma persone che lavorano da dieci, venti ed anche trenta anni, che spesso studiano fino a notte fonda con gli occhiali da presbiti, che hanno stravolto la loro vita familiare coinvolgendo figli, coniugi e familiari in questa singolare avventura di studio. Ovviamente in questo contesto non mancano problematiche ordinamentali, sociali, economiche o lavorative che dovranno essere valutate e risolte, ma gli studenti lavoratori hanno solo legittimamente e scrupolosamente aderito ad una convenzione in piena armonia con la legislazione vigente.
Questo Comitato Lavoratori Studenti del Ministero dell'Interno nasce pertanto con la finalita di creare un sistema di collegamento per le esigenze presenti e future dei protagonisti di questo progetto di laurea ed il sito www.colastu.it non rappresenta che il punto di incontro virtuale, l'agora informatico, la bacheca internet dove dare e ricevere informazioni, pareri, consigli ed esperienze utili alla causa comune.