Quante macchine giravano a Roma nel 1915? Sicuramente poche. Eppure nel marzo di quell’anno, passato tristemente alla storia per l’inizio della prima guerra mondiale, veniva dato alle stampe, in particolare allo Stabilimento Tipografico Rinversi in via degli Ombrellari 14, un libro che si occupava dell’ “automobile (al maschile) mosso da motore ad esplosione”. Autore di quella singolare pubblicazione era Umberto Bordi che, già allora poteva vantare una cospicua esperienza di “istruttore dell’automobile” e pertanto in grado di far conoscere ai lettori il funzionamento, la corretta utilizzazione e perfino le disposizioni riguardanti quella macchina su ruote gommate che avrebbe cambiato profondamente le abitudini e lo stesso modo di vivere dell’uomo moderno.
Le descrizioni estremamente tecniche che analizzano ogni parte dell’automobile, dallo chassis ai cilindri, dall’albero motore alle valvole, sempre accompagnate da chiare immagini e da fotografie, svariando dalla meccanica alla chimica, non impediscono digressioni sulla eccellente bontà delle gomme prodotte dalla Pirelli di Milano o sui progressi del nostro Paese in campo automobilistico.
Nemmeno i dati numerici (il rapporto del numero degli scoppi va correlato al numero dei cilindri) fanno scemare l’attenzione del lettore, mentre un mini viaggio nel carburatore sembra anticipare le trasmissioni scientifiche televisive di Piero Angela. Gli accorgimenti per mettere in moto correttamente l’automobile sono presentati in modo affabile ed amichevole, una sorta di stile poetico abbinato alla scienza. Nella seconda parte dell’opera figurano anche i numeri delle province d’Italia (in tutto 69 !!!) apposti alle targhe. In appendice il RD 2 luglio 1914 n.811, avente ad oggetto la disciplina della “circolazione meccanica senza guide di rotaie” che indica in 15 Km all’ora la velocità massima consentita in città. Per ottenere la licenza di circolazione – è indicato all’articolo 18 – occorre fare domanda in carta bollata da L. 0,50 al prefetto della provincia di residenza, dichiarando l’uso che s’intende fare del veicolo. Tra i requisiti che deve possedere il richiedente spiccano il certificato medico dal quale risulti l’assenza di imperfezioni fisiche e di sintomi di alcoolismo ed il certificato attestante la capacità di leggere e scrivere. Non c’è che dire, un libro unico che consente un bel tuffo in un passato affascinante,agli albori dell’era tecnologica.
ANTEPRIMA DELLA COPERTINA DEL LIBRO