Il 1° ottobre è stato sottoscritto l’accordo istitutivo del fondo nazionale di previdenza complementare del personale delle amministrazioni statali e degli enti pubblici non economici. Prende il via il percorso che porterà alla nascita del terzo fondo pensione negoziale del pubblico impiego dopo quello della scuola (Espero) e degli enti locali e della sanità.
Potranno iscriversi al nuovo fondo, una volta costituito, i lavoratori dipendenti ai quali si applicano i CCNL sottoscritti dai soggetti sindacali e dall'Aran per i comparti di seguito elencati:
- Ministeri
- Presidenza del Consiglio
- Enti Pubblici non Economici
- Enac e Cnel
e che siano assunti con una delle seguenti tipologie di contratto:
- tempo indeterminato
- part-time a tempo indeterminato
- a tempo determinato anche part-time, ed ogni altra tipologia di rapporto di lavoro flessibile, secondo la disciplina legislativa e contrattuale vigente nel tempo, di durata pari o superiore a tre mesi continuativi.