Prosegue anche per il 2008 la tradizione della Cassa Mutua di realizzare un calendario che non sia solamente un utile oggetto per segnare scadenze, appuntamenti ed impegni del nostro tempo. E’ sempre prevalsa la convinzione che attraverso le parole e le immagini affiancate a ciascuno dei dodici mesi dell’anno si potessero veicolare messaggi di pace, di dialogo, di solidarietà, di attenzione per le problematiche sociali, in particolare per quelle riguardanti le fasce più indifese, più bisognose, della collettività. L’anno passato protagonisti dei nostri dodici mesi sono stati i bambini nel mondo con il patrocinio Unicef; il 2006 era stato vissuto nel segno del “Deserto, sentiero di vita”, un tema apparentemente contraddittorio, che sottendeva invece la reale esigenza di allontanarsi dai luoghi in cui l´inquinamento materiale e spirituale impediscono all’uomo di riflettere sul reale significato della propria esistenza; il calendario 2005 era stato ispirato invece al “Dialogo tra religioni” un tema sempre attuale ed un ineludibile fattore di pace e di coesione tra i popoli.
E quest’anno il calendario per i nostri soci è stato realizzato interamente con il contributo artistico proprio dei nostri soci di tutta Italia. Questo l’intento del consiglio di amministrazione ed in particolare del consigliere proponente Alberto Bordi, assolutamente convinto delle capacità artistica dei colleghi e della loro disponibilità alla partecipazione. Questa la vera novità di questa edizione che segna un concreto avvicinamento con i nostri colleghi che lavorano in ogni angolo della penisola. Esso è infatti è il frutto della passione per la fotografia dei nostri iscritti che, con la loro partecipazione al concorso fotografico “Digito ergo sum” hanno fornito la materia prima di un calendario che è ritornato alla versione da tavolo e che ci auguriamo possa fare bella mostra di sé nelle scrivanie degli uffici del ministero, delle prefetture e delle questure.
Il calendario 2008, che risulta particolarmente raffinato come si può facilmente desumere dall’abbinamento del colore del mese alla fotografia correlata, riporta alcuni modi di dire molto frequenti nel dialogare quotidiano, dei quali viene data la puntuale spiegazione. Così possiamo sapere perché si dice la luna nel pozzo, perché il tallone di Achille indica la debolezza di una persona, o ancora, perché diciamo “essere al verde”, “legarsela al dito”, “salvare capra e cavoli” ed altro ancora.
Ma veniamo alle fotografie ed al concorso “digito ergo sum” che, in un certo qual modo, hanno sancito un indiscutibile il trionfo dei soci di sesso femminile. Infatti le tre sezioni del concorso sono state tutte e tre appannaggio di tre socie. Nello specifico la sezione “Persone” è stata vinta dalla fotografia “Nonna Maria, mercato di Brindisi” di Manuela Morettini abbinata al mese di Luglio, mentre la sezione “Animali” dalla fotografia “Pronti all’attacco” di Angela Sacchetti, abbinata al mese di Aprile. La terza sezione, dedicata agli “scorci” del “bel Paese”, ha visto premiare la foto titolata “Il porticciolo di Boccadasse a Genova” di Giulietta Rimondo che possiamo vedere affiancata al mese di Novembre. La copertina del calendario 2008 , rappresentata da “Ricognizione”, una bella immagine di un uccello, impegnato, ad ali spiegate, a sorvolare una distesa d’acqua, è opera di Leopoldo Nicotera.
Ma anche le altre fotografie selezionate non sono da meno quanto a bellezza ed intuizione artistica: gennaio riporta una bella foto della Stazione treni di S. Donà di Piave di Giovanni Marotta; per Febbraio c’è una particolarissima fotografia di Grazia Tatta titolata “ Bacio a Stupinigi”; Marzo ci porta in mare aperto con una immagine di Sandro Aprea che l’autore ha chiamato “Il vecchio e il mare”; Maggio ci regala le “farfalle di Policoro” opera di Rolando Gili. Le stoppie rotolanti sono il soggetto di giugno 2008 grazie all’intuizione fotografica di Gianni Micucci. Agosto ci porta a “Certaldo” insieme alla brava socia Marina Silvestri mentre il “il tramonto sui vigneti delle cinque terre” è opera di Leonardo Pasini, meritevole della copertina di settembre. Ottobre ci presenta il “Dente del gigante” una montagna che ha richiamato l’attenzione di Carmela Cordato. Infine dicembre: il socio Massimo Carletti ci ha regalato un bel “ Panorama delle Tofane dal passo Falzarego”.