Ad un mese dalla presentazione ufficiale presso l'Accademia Nazionale dei Lincei di Roma richiamiamo l'attenzione su di un sito di indubbio interesse per i naviganti di internet. La Biblioteca digitale italiana, punto di accesso ai risultati delle attività svolte dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali nell’ambito della digitalizzazione del patrimonio bibliografico italiano.
Accedendo alla home page del sito www.bibliotecadigitaleitaliana.it sono già disponibili oltre cinquantamila volumi e nove milioni di immagini. Un sito, in costante aggiornamento, che è parte integrante di un progetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali inaugurato nel 2001 nell'ambito della III Conferenza Nazionale delle biblioteche.
La Biblioteca Digitale Italiana (BDI), in sintonia con analoghi progetti europei ed extraeuropei, mira a promuovere l'ampio patrimonio stoico-culturale italiano disseminato sul tutto il territoio nazionale: dalle più note e numerosissime biblioteche agli archivi, abbazie, congregazioni, accademie e conservatori.
Un progetto nato grazie alla collaborazione tra istituti statali, enti locali, università, enti privati e istituti di ricerca, coordinati dall'Istituto Centrale per il catalogo unico delle biblioteche e finanziato con i fondi (circa dieci milioni di euro) arrivati dagli incassi del gioco del Lotto.