Atika. E' questo il nome con cui è stata battezzata a Roma la prima casa 'mediterranea' ecologica. Una parola di derivazione greca la cui matrice, condivisa da molte lingue (dall’inglese “attic", allo spagnolo “atiko", all’italiano “attico"), indica le abitazioni poste sui tetti piani tipiche delle aree del Sud Europa.
Costruita nei pressi dell'Auditorium si tratta di un progetto pilota che, ora in via sperimentale, servirà poi da modello per le nuove costruzioni previste dal piano regolatore.
Una casa ecosostenibile, dunque, costruita nel rispetto dell'ambiente e caratterizzata da un drastico abbattimento dei consumi energetici e da una illuminazione ottimale tutto l'anno con ambienti caldi in inverno e freschi in estate.
A tale scopo sono stati integrati nella costruzione dei collettori solari che, in inverno sono utilizzitati per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda, in estate fungono da veri e propri climatizzatori mediante il "solar cooling" ovvero, un sistema che sfrutta il surplus di energia termica prodotta dagli stessi collettori, per abbassare la temperatura interna della casa.
Fondamentale anche l’orientamento della costruzione studiato per avere ambienti illuminati, ma non troppo esposti al calore, con particolari schermature che evitano il surriscaldamento dei vetri
"Atika" resterà aperta al pubblico nelle prossime settimane con eventi dedicati all'arte, all'architettura e al cibo. Le visite saranno possibili dal martedì alla domenica dalle 10 alle 24. Consigliato prenotare per tempo chiamando il numero verde 800113315.