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L'appuntamento era alle 10 e 30 di Domenica 9 Novembre 2008 per una lezione dimostrativa di Qi Gong. Il Qi Gong, in breve, è l'arte, la maestria e la pratica (GONG) di gestire ed indirizzare la nostra energia, il nostro soffio vitale (QI) al fine di armonizzare l' interno con l'esterno ed essere partecipi con l'unicità universale (TAO). Una giornata piena di sole ed aria pulita dopo le tante piogge dei giorni precedenti, ci ha accolti nel parco; l'erba sotto i nostri piedi, il cielo azzurro e gli alti pini facevano da corollario perfetto ai nostri movimenti lenti ed armonici.
Abbiamo iniziato con l' allineamento del corpo in posizione statica lasciando che il nostro peso si scaricasse a terra, la testa come sospesa verso l' alto per creare spazi tra le vertebre e l' incontro tra queste due forze del Cielo (Yang) e della Terra (Yin) attivassero un respiro lento e prolungato a livello addominale. La separazione tra mente e corpo diventava sempre più labile per sintetizzarsi in un tutt'uno con noi stessi e l' ambiente circostante. Persone che non si conoscevano , si muovevano insieme ed ognuno con il proprio modo, a volte come onde del mare, altre volte come uccelli in volo ed ancora come fronde mosse dal vento, come se stessero gustando la rara sensazione del "lasciarsi andare" come cullati tra il Cielo e la Terra.
Lo scioglimento della colonna vertebrale dalle cervicali alle lombo sacrali aveva lo scopo di creare una graduale elasticità con movimenti lenti e sinuosi prima fronte-retro e poi laterali immaginando di essere alghe radicate in fondo al mare spostate da lievi correnti da un lato all'altro. Il creare immagini da imitare nell' esecuzione degli esercizi è una delle caratteristiche del Qi Gong e del Tai Ji che si differenzia da altri esercizi corporei di altre discipline. Un'altra diversità consiste nella stimolazione e riequilibrio dei " Meridiani Energetici" (Linee di collegamento tra i punti dell'agopuntura) che abbiamo sperimentato con la pratica degli "Otto Esercizi di Pura Seta" (Pa tuan cin) così chiamati perché paragonano i benefici di questi esercizi alle qualità intrinseche ed estetiche della seta pura.
Calda d'inverno e fresca d'estate; delicata e resistente allo stesso tempo; si adatta bene alle diverse forme; bella da vedere e gradevole al contatto; non si sciatta se piegata e non risente delle temporanee alternanze delle mode; era considerata preziosa nell'antica Cina come in Occidente cosi nel passato come ai nostri giorni appartenendo quindi allo spazio geografico come a quello temporale assumendo un alto valore ampliamento riconosciuto.
E’ difficile che i partecipanti a questa lezione dimostrativa di un'ora e mezza abbiano potuto percepire i benefici del Pa Tuan Cin in una sola volta di pratica ma costituisce un buon risultato l’ascoltare le loro dichiarazioni di essersi sentiti bene, rilassati e tonificati allo stesso tempo, di essersi meravigliati di aver trascorso un'ora e mezzo in piedi senza fatica e senza accorgersi del trascorrere del tempo e soprattutto per il desiderio di continuare quella che si può anche definire "Meditazione in movimento tra Cielo e Terra”.