
7 donne du du du non in cerca di guai e nemmeno troppo sull’orlo di una crisi di nervi si sono cimentate per otto sere di sette settimane alla ricerca delle 7 meraviglie ai fornelli. Come nelle aspettative di tutti, alla fine è stato un successo e lo possono testimoniare con cognizione di causa i fortunati che hanno partecipato alla serata di fine corso, rallegrata, qualora ce ne fosse stato bisogno, da un ottimo bianco “Anima” di Marramiero (13,5° di Trebbiano d’Abruzzo) e da un rosso della stessa casa vinicola “Incanto” di nome e di fatto.
La sfilata dei buoni sapori ha preso avvio con un trittico da paura targato Serenella (patè di pollo al vermuth e fegatini con pistacchi, melograno e marsala; focaccina con cipolla, bacon e mascarpone; focaccina con carciofi taleggio e noci).
Accolto con entusiasmo lo sformatino di pasta alla Norma, con melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata firmato Rita, forte del suo sangue della Trinacria. A seguire un delizioso risotto allo champagne preparato da Debora. Mentre deliziosi panini di fiocchi d’avena e segale curati da Serena rallegravano la tavola, nelle carni si esibiva Laura con un filetto di maiale con salsa di cipolle di Tropea degno dei miglior cuochi. Dulcis in fundo, un semifreddo ai croccantini di mandorla realizzato a regola d’arte da Roberta ed accompagnato da un Sagrantino di Montefalco del 2006 degno della legion d’onore.
Alla serata non poteva mancare Fabio Toso, il docente del corso, chef giovane ed affermato, noto anche quale promotore della cucina scientifica. Palma D’Onofrio, direttrice della scuola “Cuciniamoci & More” e presenza fissa della “Prova del cuoco” televisiva, ha avuto parole di apprezzamento per tutto il gruppo delle allieve, al quale ha consegnato, unitamente al diploma di partecipazione, l’ambito grembiule nero della “C & M”.