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| CASSA
MUTUA: 8-13 NOVEMBRE 2004 SI VOTA PER LA RIFORMA DELLO STATUTO
DELLA SOCIETA |
Dall’8 al 13 novembre 2004
i soci della Cassa Mutua sono chiamati a votare sul testo
complessivo, con un SI’ o con un NO, dell’ intera riforma
statutaria studiata e varata dal Consiglio d’Amministrazione.
Si tratta di un appuntamento molto importante per la vita
e l’assetto della nostra societa' di assistenza e previdenza,
che deve tenere conto delle rilevanti innovazioni normative
intervenute in materia e oltre che dell’avviso dell’ Ufficio
Italiano Cambi, che sulla Cassa Mutua e' istituzionalmente
preposto alla vigilanza. L’assemblea generale straordinaria
e' questa volta chiamata a pronunciarsi, mediante votazione
“ad referendum”, per corrispondenza, su una riforma statutaria
resa necessaria dalle rilevanti modifiche apportate alla
normativa delle cooperative dal D.Lvo. n. 6 del 17 gennaio
2003, generalmente conosciuta come “nuovo diritto societario”.
Il lavoro del C.d.A. sulla riforma statutaria in parola,
che e' stato piuttosto complesso e lungo nei tempi, impegnando
sovente i consiglieri in sedute protratte fino alla tarda
sera, ha riguardato anche altri aspetti fondamentali per
la Cassa Mutua quali: la durata della Societa' (ora a tempo
indeterminato), l’integrazione dell’oggetto sociale (esercizio
del credito ai soci con utilizzo delle proprie risorse),
il mantenimento della qualita' di soci anche per i trasferiti
in altri ruoli, l’attribuzione all’assemblea del potere
di fissare la misura del sovrapprezzo, il divieto di ripartizione
delle riserve anche all’atto di scioglimento della societa',
il diritto di recesso per i soci dissenzienti, le nuove
maggioranze necessarie per la validita' delle delibere assembleari,
il requisito, per i sindaci della cooperativa, dell’iscrizione
al registro nazionale dei revisori contabili, la possibilita'
di essere componenti del CdA anche per non soci, la percentuale
dei residui netti di bilancio da destinare al fondo di riserva
ordinaria ed infine la statuizione di divieti di deroga
ai principi indicati nello Statuto. I soci elettori voteranno,
in tutta Italia, dal giorno 8 al 13 novembre 2004, mentre
le schede votate potranno pervenire alla sede della societa
tassativamente non oltre il 2 dicembre 2004. Il sistema
di votazione e' per corrispondenza, a doppia busta: come
per il passato, la busta piccola, contenente la scheda di
voto, e' assolutamente anonima e va inserita in una busta
piu' grande sui cui lembi ogni elettore apporra' la propria
firma. In sede di scrutinio (al quale e' possibile assistere),
la prima operazione alla quale si dedicano gli scrutatori,
dopo l’insediamento, e proprio lo scollegamento tra buste
grandi (firmate) e buste piccole (anonime), in modo da pervenire
alla formazione di una massa indefinita di sole buste piccole
prive di alcun segno identificativo, a piena garanzia dell’anonimato
dei voti espressi. La riforma dello Statuto, giova ripeterlo,
e' una passo fondamentale ed imprescindibile per il futuro
della Cassa Mutua ed e' il frutto di un prolungato e faticoso
impegno dei consiglieri d’amministrazione, supportati da
avvocati e commercialisti; essa va necessariamente approvata
nel suo complesso ed in tempi stretti (31 dicembre 2004)
in modo da rendere l’attivita' ed il testo fondamentale
della nostra cooperativa pienamente legittimi ed in armonia
con il nuovo ordinamento vigente.
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