Ultimo dell'anno col botto.............. Stampa
Giovedì 29 Dicembre 2016 08:45

 

 

Tutti pronti per il passaggio al 2017.  Casa di amici, cenone al  ristorante, teatro con lenticchie dopo mezzanotte, concertone in strada, brindisi sulla neve, puntatina in una città d'arte?

 

 

Le opzioni sono tante, il dubbio si ripropone ad ogni capodanno, il confronto tra marito e moglie è serrato e la risposta è sempre la stessa.....sbagliata.

L'anno scorso ho accettato il consiglio di uno dei miei amici più fidati (da allora non ci siamo più sentiti). Parole testuali: "e' inutile spende' più de cento euro a persona per tre portate striminzite, tanta caciara e un piatto de lenticchie ammalloppate che te sfondano il colon. Date retta a me, andiamo da Alvaro er Gattopardo; il ristorante non è mai tanto affollato, non c'è problema de parcheggio (intorno è tutta campagna), possiamo andarci vestiti casual (ma pesanti perchè lì l'umidità  te se beve), non c'è etichetta da rispettare, nessuna donna è mai entrata nel locale con la pelliccia; si spende decisamente poco, al gestore non piacciono le smancerie e le pseudo raffinatezze, perfino la tavola è preparata in modo essenziale. La scelta non è eccessiva (tra i secondi ci sono le polpette alla come capita,  la frittata del Duce ed il pollo alla succhiadito. I camerieri sono anziani, ce sentono poco e hanno problemi a cammina'. Non c'è un filo de musica; il vino è frizzantino della casa, clementine a volontà. Mentre se mangia è possibile gioca' a tressette o a briscola. La televisione della sala è impostata rigorosamente sul primo canale. Se volete il panettone, si può portarlo da casa. Orario di chiusura (anche l'ultimo dell'anno) 22,45........................Una bomba!!!!!!!!!!!!!!