Previdenza complementare: il Fondo Sirio Stampa
Lunedì 16 Settembre 2013 15:51

 

La CISL ha indetto per giovedì 19 settembre 2013, presso la Sala Conferenze del Viminale, una assemblea dalle ore 11.30 alle 13.30 per analizzare le caratteristiche del nuovo strumento previdenziale a disposizione dei dipendenti pubblici.

 

 

Il segretario della CISL FP Marco Moriconi ha ritenuto nercessario dedicare al Fondo Sirio un incontro con i colleghi del ministero dell'Interno finalizzato a dare una informazione completa che potrebbe rappresentare la base per una strategia di contrasto ad un futuro pensionistico a dir poco preoccupante per gran parte del personale pubblico. Il vice segretario Giancarlo Papa ha tenuto ad informare, con nota dedicata, che la materia investe tutto il personale, contrattualizzato e dirigente.

Il Fondo Pensione Sirio è un Fondo di pensione complementare, di natura associativa e NO Profit, nato con l’obiettivo di permettere ai lavoratori di costruire una copertura previdenziale integrativa a quella del sistema obbligatorio, per garantire una maggior serenità all’atto del pensionamento.

Data la natura negoziale del Fondo, possono aderirvi solo ed esclusivamente categorie contrattuali specifiche, in particolare: i dipendenti dei Ministeri, degli Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ENAC, del CNEL, delle Agenzie Fiscali, del Demanio, dell’Università, della Ricerca e della Sperimentazione, del Coni e delle Federazioni Sportive.

Fondo SIRIO, in quanto secondo pilastro della previdenza, ha la caratteristica di essere assolutamente volontario.

Versando un contributo base pari all’1% della propria retribuzione, chi aderisce ha la possibilità di beneficiare di un ulteriore 1% da parte del proprio datore di lavoro. Il lavoratore ha inoltre la facoltà, senza alcun obbligo per il datore di lavoro, di aumentare il proprio 1% base con una contribuzione aggiuntiva.

A questi contributi è necessario sommare la quota di TFR che maturerà annualmente, totale per coloro che sono stati assunti dal 01/01/2001, parziale (28,94%) per quelli già assunti al 31/12/2000 che hanno optato per il TFR. Le quote TFR saranno accantonate figurativamente da INPS ex gestione INPDAP e verranno erogate al momento della pensione, opportunamente rivalutate.

I contributi vengono prelevati ogni mese dalla busta paga per essere versati, insieme alla quota del datore di lavoro, presso la banca depositaria del fondo. Il capitale così accumulato verrà opportunamente investito attraverso gestori finanziari specializzati. Solo una piccolissima quota di iscrizione verrà utilizzata dal fondo per la gestione amministrativa dello stesso.

Si aderisce presentando il modulo al proprio datore di lavoro, dopo aver attentamente preso visione dello Statuto e della Nota Informativa.

Il Fondo Pensione Sirio, come tutti i Fondi Pensione, è direttamente controllato da COVIP.

 

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