Come eravamo: la squadra di calcio Interforze Stampa
Giovedì 10 Ottobre 2013 08:19

 

Anni ottanta, tempi di tornei di calcio in ogni ora e in ogni luogo. La Cassa Mutua di assistenza e previdenza del Ministero dell'Interno organizza un torneo di calcio che avrà svolgimento presso i campi sportivi delle Capannelle. Il torneo sarà appannaggio della squadra dei Vigili del Fuoco che poteva contare sulle forze fresche ed allenate degli "ausiliari",

ben più forti dei travet in pantaloncini corti, troppo impegnati nella rincorsa delle pratiche per avere fiato e corsa da spendere sui polverosi campi di calcio. Eppure, anche tra questi emergeranno, nel corso del torneo, sportivi e calciatori particolarmente apprezzabili. Sulla scia di un fervore sportivo generalizzato, tutte le direzioni generali allora esistenti e molti uffici di particolare consistenza impiegatizia al maschile, riescono ad allestire team di discreta levatura. Tra le tante squadre si mette in luce la compagine di "interforze", capitanata da Alberto Bordi. Nella foto di repertorio, da sinistra, in piedi: Piero Aliberti, Alberto Bordi, Raffaele Di Lorenzo, Giuseppe Guzzardi, Eugenio Scopellitti e Roberto Ferracci. In basso, da sinistra: Antonio Scozzese detto Renato, Pietro Virdia, Stefano Sepe, Marco Coppola e Mario Cattani. In quella foto mancano Riccardo Ciarlantini (portiere) Luca Filipponi (mezzala) e Pasquale De Vivo detto Paco (mezzala). Oggi, in considerazione della mancanza di nuove generazioni di impiegati, funzionari e dirigenti, correlata alla rarefazione dei concorsi, vuoi per la dominante al femminile nel contesto ministeriale, sarebbe davvero difficile organizzare un torneo di calcio amatoriale..... a meno di non mettere in campo gli stessi uomini di allora, ora ultracinquantenni o ultrasessantenni, ma ancora in servizio e......forse ancora interessati a dare due calci al pallone.