

Riaperto dal 2022, dopo importanti lavori di riqualificazione del suo apparato tecnologico, con la sua cupola di 14 metri ed i 98 posti a sedere, è uno dei più grandi osservatori d’Italia.
Il Planetario di Roma , allestito in una grande sala all’interno del Museo della Civiltà Romana, con la sua storia quasi centenaria, che risale al 1928, lo rende il più antico planetario del mondo al di fuori della Germania. In uno spettacolo concepito per l'intera famiglia, lontano dal caos dozzinale, rappresenta una opportunità di conoscenza e di divertimento permettendo a tutti di acquisire conoscenze di grande interesse riguardanti l’astronomia.
Accompagnati da Gabriele Catanzaro nei panni del Dottor Stellarium, i più piccoli potranno indagare sulla stella più famosa della storia, quella che inseguirono quegli antichi astronomi.
Cos'era la stella che inseguirono un gruppo di astronomi provenienti dalla Persia, l'antico Iran, per raggiungere la piccola e sperduta città di Betlemme? Perché anche noi oggi in questo periodo dell'anno mettiamo stelle dalle forme più strane nelle nostre decorazioni natalizie? Sarà un pretesto per tutti noi per andare a caccia di tutti i simboli del Natale nascosti in un cielo stellato e ripercorrere l'antico rapporto tra l'uomo e l'universo che ci circonda.
Un planetario è un teatro costruito per presentare spettacoli educativi e divertenti sul cielo notturno in particolare e sull'astronomia in generale. Di norma, nei planetari, le scene di oggetti del cielo vengono proiettate su un grande schermo a forma di cupola. Questi spettacoli sono solitamente accompagnati da conferenze o musica. Il termine "planetario" può essere utilizzato anche per descrivere altri dispositivi che illustrano il Sistema solare o l'Universo, come un planetario meccanico o una simulazione al computer. Cosa c'è interno un planetario? La caratteristica principale di un planetario è un grande schermo a forma di cupola che copre l'intero soffitto. Questa cupola funge da tela per stupende visualizzazioni del cielo notturno. Il sistema di proiezione proietta immagini sulla cupola, ricreando l'immagine dettagliata del cielo notturno. Un sistema audio completa le visualizzazioni, fornendo un ricco paesaggio sonoro. Comodi posti a sedere assicurano una vista non ostruita della cupola da ogni angolazione, permettendo a tutti di avere un'esperienza visiva ottimale. Molti planetari hanno anche telescopi che puoi utilizzare per osservare stelle e pianeti. Tradizionalmente, il Giorno Internazionale dei Planetari è stato celebrato la seconda domenica di marzo. Tuttavia, la Società Internazionale dei Planetari ha deciso di spostare la giornata al 7 maggio a partire dal 2024. La data è legata a un evento importante nella storia dei planetari: il 7 maggio 1925, il primo planetario a proiezione, noto anche come planetario Zeiss, è stato inaugurato al Deutsches Museum di Monaco, in Germania. L'anno 2025 segna il centenario di questo evento.

A tutt'oggi ci sono almeno 2.653 planetari operativi in tutto il mondo, le cui cupole variano in dimensione dai 3 ai 27,5 m di diametro. Molti di questi sono collocati in scuole o in grandi centri culturali ed alcuni sono istituzioni autonome. Mentre la gran parte dei planetari offre programmi per il grande pubblico, alcuni sono usati esclusivamente come laboratori didattici in scuole o istituti pubblici d'istruzione. Una rassegna completa, a livello internazionale, è pubblicata annualmente dall'International Planetarium Society.
Il Planetario di Roma, inserito dell’affascinante contesto del Museo della Civiltà Romana, ha una platea composta da 98 comode poltrone, appositamente reclinate per favorire la visione verso l’alto, disposte in tre anelli concentrici all’interno della vasta cupola, di 14 metri di diametro. L’ampia superficie della volta funge da schermo di proiezione per il nuovo e potente sistema digitale, uno schermo emisferico di ben 300 metri quadrati che offre ai visitatori una visione immersiva ed estremamente coinvolgente. A illuminare i corpi celesti sulla cupola sono due videoproiettori laser Sony, caratterizzati da un elevato rapporto di luminosità e contrasto, che permettono di ottenere una perfetta oscurità del cielo notturno, di modulare in maniera realistica le sfumature di luci e ombre della Via Lattea, e al tempo stesso di mettere in grande risalto gli astri più luminosi e le superfici dei pianeti. La proiezione sulla cupola avviene a risoluzione 4K, portando il nuovo Planetario fra i più performanti sul panorama italiano.
L’anima tecnologica del nuovo sistema di proiezione, che ha sostituito il vecchio proiettore optomeccanico utilizzato fino al 2014, è una rete di quattro computer che gestiscono l’elaborazione delle immagini e la diffusione del suono verso l’impianto audio 5+1 della sala. Il cuore del Planetario è l’avanzatissimo software Sky Explorer, sviluppato dalla ditta francese RSA Cosmos, che permette di simulare un intero universo virtuale in ogni suo aspetto: dai classici movimenti degli astri nel cielo stellato al sorvolo tridimensionale dei pianeti, all’evoluzione nel tempo di stelle, costellazioni e galassie, fino al tuffo nello spaziotempo ai limiti dell’universo visibile. La differenza principale con il vecchio sistema optomeccanico, che riproduce il cielo stellato visto dalla Terra, è che il planetario digitale consente di aggiungere la dimensione della profondità, ossia di lasciare la Terra e attraversare lo spazio per “entrare” nel cielo e navigarlo in qualunque direzione dello spazio e del tempo.


Si possono visitare gli altri pianeti e i corpi celesti, e ricostruire eventi astronomici avvenuti nel passato o previsti nel futuro. Il tutto pilotando il viaggio anche in prima persona, tramite un tablet, come in un vero e proprio simulatore di volo universale. Infine, la mente – e la voce - del Planetario di Roma sono quattro astronomi e comunicatori della scienza che, mettendo a frutto un’esperienza maturata in 18 anni di attività, progettano, compongono e realizzano gli spettacoli astronomici del Planetario di Roma, arricchendoli con la loro esperta narrazione dal vivo.
Per informazioni Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Foto di Valeria Bordi






