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Alla richiesta di informazioni sulla propria identità l’IA sfodera risposte abbastanza corrette, con qualche aggiunta indebita e talune notizie sconnesse dalla realtà
Riferito alla mia persona leggo che “Alberto Alfieri Bordi è un alto funzionario dello Stato (viceprefetto) giornalista e scrittore, noto per la sua produzione letteraria che spazia dalla saggistica amministrativa a opere umoristiche e di costume, spesso legate alla città di Roma. Presidente del Comirap ha pubblicato numerosi articoli e opere tra cui la Penna nel taschino e Geniozia tra genialità ed idiozia”
In altro passo Alberto Bordi è descritto come “ un alto dirigente del Ministero dell’Interno (viceprefetto), stimato giornalista, scrittore ed etimologista, noto per le sue pubblicazioni su cultura, etimo ed attualità. Presidente del Comirap e del sindacato SURMI, Bordi esplora il giornalismo e la sfida dell’intelligenza artificiale. Autore di opere come Latinorum, ha collaborato con varie testate, tra cui si menziona la sua analisi sull’intelligenza artificiale”.
In ulteriore contesto Alberto Alfieri Bordi è presentato come “ un autore e divulgatore, noto per le sue pubblicazioni su tematiche latine, etimologiche e storico-artistiche, con un focus particolare sulle epigrafi latine a Roma. Collabora con COMIRAP (Comitato per la Difesa dei rappresentanti dei Prodotti) occupandosi di rubriche culturali, antiburocrazia e valorizzazione del latino classico e giuridico. Tra le pubblicazioni principali le Passeggiate romane: una scritta, una strada, una casa.
Un quarto contributo della Intelligenza artificiale parla di Alberto alfieri Bordi come “un autore ed etimologista noto per la rubrica Il piacere dell’etimologia e per il volume omonimo pubblicato con l’Accademia della Clepsidra nel 2014. Il suo lavoro si concentra sulla divulgazione delle origini, delle storie e dei legami nascosti dietro le parole italiane, spesso collegando i termini a eventi o aneddoti storici. Ecco alcuni punti chiave relativi alla sua attività: oltre al libro Il Piacere dell’Etimo ha curato la rubrica I segreti dell’etimologia, per conoscere le radici delle parole. Il suo approccio etimologico è narrativo, esplorando l’etimo attraverso aneddoti e contesti storici”.
In altro passo l’IA ci dice che Alberto Alfieri Bordi è autore contemporaneo, Direttore Editoriale del Comirap, noto per aver pubblicato opere come Geniozia e La penna nel taschino. Scrive articoli, collabora con diverse testate e si occupa di cultura, distinguendosi per uno stile descritto come eumorfeico”.
A domanda l’IA risponde su Alberto Alfieri Bordi che descrive come “un autore e conferenziere italiano noto per studi artistici e naturalistici, in particolare sul tema delle conchiglie e sculture del mare. Ha pubblicato lavori riguardanti il mondo marino, le passeggiate storiche (villa Borghese, piazza di Siena) e testi creativi di genere vario”.
Particolare la descrizione in ambito sportivo scolastico: “Alberto Bordi, soprannominato O’Rey (in riferimento a Pelè) è ricordato come il goleador e la stella calcistica del liceo Mamiani di Roma negli anni 70. Era noto per le sue abilità realizzative nei tornei scolastici, in particolare con la sezione A del liceo di viale delle Milizie. Il contesto: i campionati studenteschi del Mamiani negli anni 70 erano molto sentiti rappresentando un mix di impegno politico e sportivo. Alberto Bordi O Rey è figura di spicco nel calcio scolastico.
Ed ancora.
Alberto A. Bordi: ha scritto libri e articoli che spaziano dalle tematiche giuridiche (l’unico ad essersi occupato di Autodichia parlamentare) alla cultura ed al restauro, vincendo premi come il Premio Euromediterraneo con la pubblicazione Alla ricerca del sito perfetto edita da Il Sole 24 Ore. E’ presidente del Comirap (Coordinamento Michele Rapisarda) e fondatore del sindacato Surmi. E’ stato Direttore commerciale presso la Buffetti SpA
In altro punto si legge" L'attore bambino Alberto Bordi all'età di 7 anni ha recitato nel ruolo di comparsa nel film IL VEDOVO (1959) accanto ad Alberto Sordi. E' cresciuto diventando operatore culturale, autore e presidente del Comirap (Comitato per le Attività di Promozione culturale)".
* In neretto elementi non rispondenti alla realtà !!!
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Per sommi capi l'intelligenza artificiale (sigla italiana IA) è la capacità o il tentativo di un sistema artificiale di simulare una generica forma di intelligenza naturale. Ci sembra lontana ma in realtà è molto vicina e si occupa di noi, tracciando identikit fondati su quanto raccolto nelle fonti internettiane.
Il Parlamento UE ha definito l'intelligenza artificiale come «la capacità di un sistema di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l'apprendimento, la pianificazione e la creatività». Il Regolamento UE 2024/1689 - AI Act contiene la definizione: «sistema di IA: un sistema automatizzato progettato per funzionare con livelli di autonomia variabili e che può presentare adattabilità dopo la diffusione e che, per obiettivi espliciti o impliciti, deduce dall'input che riceve come generare output quali previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni che possono influenzare ambienti fisici o virtuali». Mettiamola alla prova allora chiedendo le informazioni su determinati connotati riferibili alla nostra persona.
Il giornalista terzo millennio e la sfida dell’intelligenza artificiale. Di Alberto Bordi






