
Incidenti prima del derby torinese, iniziato con un’ora di ritardo. Crollo interno del Milan con il Cagliari. La sorpresa Como nel gruppo delle qualificate in champions
Risultati 38 Giornata
Fiorentina Atalanta 1 - 1
Bologna Inter 3 - 3
Lazio Pisa 2 - 1
Parma Sassuolo 1 - 0
Napoli Udinese 1 - 0
Cremonese Como 1 - 4
Lecce Genoa 1 - 0
Milan Cagliari 1 - 2
Torino Juventus 2 - 2
Verona Roma 0 -2
Con l'ultima giornata di campionato il quadro dei verdetti della Serie A 2025/26 è completo: Campione d'Italia: Inter. Qualificate in Champions League: Inter, Napoli, Roma, Como. Qualificate in Europa League: Milan e Juventus. Qualificata in Conference League: Atalanta. Retrocesse in Serie B: Cremonese, Verona, Pisa
Migliore squadra per gol realizzati è l’Inter con 89 davanti al sorprendente Como con 65.Migliore difesa è quella del Como con sole 29 reti subite. La miglior differenza reti appartiene all’Inter con 54 di fronte al Como con 36. Sono 27 le vittorie dell’Inter, 24 le sconfitte del Pisa, ultimo in classifica. Fino al nono posto tutte le squadre hanno differenza reti in positivo. Tutte in negativo dal 10° al 20° posto.
Campionato nel segno dell’Inter che fa il doublete grazie alla vittoria nella finale della coppa Italia contro la Lazio. Il Como è vera rivelazione del torneo nei punti, nella posizione in classifica ma soprattutto nel gioco spumeggiante che ha messo a dura prova tutte le rivali. Il Napoli cede il trono dopo una stagione altalenante ma raggiunge comunque il secondo posto. La Roma approfitta dei cali vistosi delle blasonate Juventus e Milan ed approda in champions dove vanta il non invidiabile record della sconfitte più pesanti, 7 a 1 per due volte ! Juventus frastornata ma ritrova Vlahovic, bomber di razza. Milan discontinuo ma spesso alla deriva contro avversari non irresistibili, come confermato dal finale di campionato con la sconfitta interna col Cagliari. Atalanta ridimensionata rispetto all’anno precedente, comunque capace di restare in Europa, la Conference, quella che conta di meno. Stesso discorso per il Bologna, al di sotto della fulgida annata precedente, ma capace di vittorie importanti. L’annata della Lazio meriterebbe un volume che raccontasse tutte le disavventure patite, dal mercato bloccato, ai sessanta infortuni, ai torti arbitrali, ai dissidi interni, inclusi quelli sanitari e poi lo sciopero ad oltranza dei tifosi che hanno disertato in massa lo stadio Olimpico in aperto conflitto col presidente Lotito. Nonostante tutte queste disavventure la squadra ha raggiunto la finale di coppa Italia con l’Inter, con cui disputerà la partita di Supercoppa. Udinese sinonimo di mina vagante con prestazioni anonime alternate a sontuose partite di straordinario vigore atletico con Zaniolo sugli scudi. Sassuolo in pieno recupero grazie al ritorno in squadra del talento Berardi. Torino e Parma sempre dignitose nel gioco e temibili soprattutto tra le mura amiche. Cagliari spumeggiante in tante occasioni. La Fiorentina rappresenta il vero mistero dell’annata conclusa, costretta a giocare per non retrocedere pur vantando un organico di prima scelta. Lecce per il terzo anno consecutivo in serie A grazie a grinta e passione. Cremonese,Verona e Pisa se ne vanno mestamente in serie B, onorando il loro campionato fino all’ultima giornata.
Classifica finale
Inter 87
Napoli 76
Roma 73
Como 71
Milan 70
Juventus 69
Atalanta 59
Bologna 56
Lazio 54
Udinese 50
Sassuolo 49
Torino 45
Parma 45
Cagliari 43
Fiorentina 42
Genoa 41
Lecce 38
Cremonese 34
Verona 21
Pisa 18
Cannonieri
Lautaro Martínez con 17 reti è capocannoniere. Dietro di lui il romanista Malen con 14 reti, che ha salvato i giallorossi dal fallimento dopo la precoce esclusione dalla Europa League e dalla coppa Italia. A pari merito con l’olandese c’è Douvikas T.del Como. Quarto l’altro interista Thuram con 13 reti, che supera il napoletano Hoylund con 12, esattamente con gli stessi centri del gioiello del Como Nico Paz.
Rigorometro
La Roma ha avuto solo un rigore contro mentre il Napoli ne ha avuti 10, il Napoli 8 e l’ Udinese 7. Graziate dagli arbitri anche Juventus e Cagliari punite con solo due penalty a sfavore.
I bomber in attività, campioni tra le mura amiche







