

Fino al 7 novembre la riapertura di una Biblioteca senza libri, andati distrutti, che celebra i 70 anni di gemellaggio tra Parigi e Roma
I quaranta artisti che espongono alla mostra Hypothèse de lecture hanno la importante missione di riempire con le loro creazioni il vuoto librario della Biblioteca di Trinità dei Monti, causato dall’esercito francese che, stabilitosi nel convento nel 1798, distrusse o vendette circa 9000 libri custoditi in loco.
L’architetto belga Olivier Goethals ha progettato per l’occasione un’«architettura fantasma» ispirata ad una biblioteca, privata della quintessenza della sua connotazione fondamentale, i libri.
L’ingresso è gratuito ma il visitatore non troverà nessun libro ! Il restauro dell’edificio è durato oltre 20 anni e permette di ammirare uno dei più belli soffitti lignei della Capitale con decorazioni riconducibili d Andreal Pozzo o ai suoi allievi. Il decoro rappresenta la gloria di San Francesco di Paola, affiancato da ritratti di Minimi famosi e dallo stemma dei re di Francia.
La biblioteca in passato era frequentata dai padri minimi francesi tra i quali figuravano filosofi, teologi, scienziati di ogni tipo, botanisti, musicisti.

Finta cupola di Andrea Pozzo nella chiesa di sant'Ignazio a Roma
<
Come visitare la Biblioteca Trinità dei Monti
In occasione della mostra allestita, l'Antica Biblioteca Trinità dei Monti sarà visitabile fino al 7 novembre, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 12 alle 20.
