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Home Buono a sapersi Sindrome dell' infarto dacrepacuore "Takotsubo"

Sindrome dell' infarto dacrepacuore "Takotsubo"

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Nominata anche  cardiomiopatia da stress, è una condizione cardiaca rara ma significativa, caratterizzata da una disfunzione temporanea del ventricolo sinistro del cuore

 

 

Questa condizione può simulare un infarto miocardico acuto, ma non presenta ostruzioni coronariche significative. La sindrome è spesso scatenata da stress emotivo o fisico intenso e colpisce prevalentemente donne in post-menopausa. La diagnosi si basa su esami di imaging cardiaco e il trattamento è generalmente di supporto, con una prognosi favorevole nella maggior parte dei casi. La sindrome di Takotsubo è reversibile e il recupero della funzione cardiaca è generalmente completo entro poche settimane.

Si tratta di una cardiomiopatia acuta e reversibile che colpisce principalmente il ventricolo sinistro del cuore. Descritta per la prima volta in Giappone nel 1990, prende il nome da una trappola per polpi giapponese chiamata “takotsubo”, a causa della forma che assume il ventricolo sinistro durante l’episodio acuto. Questa condizione è più comune nelle donne in post-menopausa e rappresenta circa il 2% dei pazienti sottoposti a coronarografia per sospetto infarto miocardico acuto.

La patogenesi della sindrome non è completamente compresa, ma si ritiene che un rilascio massivo di catecolamine in risposta a stress emotivi o fisici possa causare una disfunzione miocardica transitoria. Questo rilascio ormonale può portare a una riduzione della contrattilità del ventricolo sinistro, con conseguente ipocinesia o acinesia apicale.

Nonostante la somiglianza con l’infarto miocardico acuto, la sindrome di Takotsubo si distingue per l’assenza di lesioni coronariche significative. La disfunzione ventricolare è generalmente reversibile, con un recupero completo della funzione cardiaca entro poche

Secondo un nuovo studio, le persone con il lutto più intenso e duraturo hanno una probabilità significativamente maggiore di morire entro un decennio dalla morte di una persona cara. Cosa sappiamo sulla sindrome takotsubo
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La sindrome si manifesta con un tipico dolore anginoso, spesso prolungato, che può insorgere durante uno sforzo o, nel 40% dei casi, anche a riposo. L'elettrocardiogramma mostra un sopraslivellamento del tratto ST in numerose derivazioni, mentre la coronarografia non evidenzia stenosi significative. Gli esami di laboratorio rivelano un'alterazione degli indici di necrosi miocardica, ma i valori non raggiungono mai livelli molto elevati. Quello che fa sospettare la sindrome è la discrepanza tra il grado severo di disfunzione del ventricolo sinistro e i modesti livelli sierici degli enzimi.

In alcuni casi si possono documentare rallentamenti del flusso coronarico a livello epicardico. La scintigrafia miocardica con 99mTc può mostrare una diminuita captazione del radionuclide a livello del ventricolo sinistro.

 

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