La redazione del Comirap ne aveva parlato il 10 aprile scorso: era chiara, anzi palese, l’illegittimità della trattenuta del 2% nelle tasche dei dipendenti pubblici connessa alla riforma dell’istituto della buonuscita. C’era il rischio che le esigenze di cassa, ancora una volta e sempre a danno dei lavoratori pubblici, stritolassero, annullassero le ragioni di diritto.



Le decisioni dei giudici


Diritto di critica. Gli scambi di vedute conflittuali tra dirigenti e subalterni, tra datori di lavoro e lavoratori sono da sempre all’ordine del giorno in tutti gli ambienti lavorativi, ma, al di là di chi ha torto e di chi ha ragione, non è pensabile che il “sottomesso gerarchico” non possa esprimere il proprio avviso su una determinata questione, anche quando questo si appalesa in netto contrasto con quello del superiore.
Il giudice del lavoro di Livorno solleva l'incostituzionalità dell'art. 71 della legge "Brunetta" 133 del 2008. Violerebbe gli articoli 3, 32, 36 e 38 della nostra Costituzione.
Insulti in ufficio, assenze oltre il periodo di comporto, demansionamento professionale 