L'Accademia italiana della Tellina comunica la classifica regionale dei "clam hand catchers 2019" PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Ottobre 2019 09:25

 

 

Nel Lazio sul podio tre italiani,  o meglio tre romani, seguiti da pescatori della domenica di nazionalità estera; la finale si è svolta in località Lavinio, vicino ad Anzio, nel settembre di quest'anno, in condizioni di mare calmo con leggera brezza da nord.

Il punteggio attribuito ai partecipanti ha tenuto conto del peso delle telline pescate a mano nel corso di un'ora. Il taglio dei bivalvi catturati è risultato medio alto.

 

Nel corso della gara i concorrenti hanno potuto spostarsi liberamente nell'ambito del tratto di mare individuato come area di riferimento, utilizzando ognuno un bottiglia di plastica per la raccolta del pescato.

Classifica finale:

1) Enzo Bordi kg. 1,220

2) Aldo Arditi kg. 1,106

3) Alberto Bordi kg. 1,070

4) George Pavlecu kg. 0,990

5) Nichola Shellybal kg. 0,816

6) Christophoro Uzan kg. 0,808

7) Cascapera Ugo kg. 0,790

 

La tellina, DONAX Trunculus, è una specie molto comune nel Mediterraneo, soprattutto nel Tirreno, ma vive anche nel Mar Nero, nell’Atlantico orientale e nel Mar Rosso.

Vive infossata nella sabbia delle zone litorali, fino ad una profondità di circa 15 metri , ma è più abbondante nei primi 3-4 metri vicino alla costa.

Il mollusco, che dispone di un piede a forma di ascia, riesce a penetrare facilmente sotto il primo strato del fondo sabbioso (pochi centimetri) e qui staziona estroflettendo verso l’alto due sifoni: uno inalante l’altro esalante. Si trova quasi sempre in colonie.

 
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