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Parola di viandante. Una poesia di Domenico Puleio PDF Stampa E-mail
Mercoledì 12 Luglio 2017 13:05

 

 

E' quanto mai attuale il tema dell'urtista e della sua strana professione, che può dare al turista o al passante una pennellata di colore semisacro come pure una senzazione di fastidiosa invadenza...insomma santo  e profano si affrontano ogni giorno sulle strade della città eterna

 

 

 

 

PAROLA DI VIANDANTE

 

Urtista e peromante

con al collo

lo schifetto,

il baston

non posar

sul selcetto;

calcalo al piede,

che colui che

sul tron di Pietro

siede

mò t’accusa d’occupazione

e santini e papali effigi

non ti abbastan

pe la sanzione.

Tu gli spandi

rosari e coroncine

ma t’arrischi

di non sbarcar il lunario

se in mani dell'ingrato

va questo campionario.

 

 

 

Nota della Redazione: "Urtista" deriva da quel piccolo urto che con la cassetta piena di santi, papi, madonne e rosari portata al collo con una cinghia di tela, davano ai pellegrini di piazza San Pietro per attrarre la loro attenzione.

In passato le targhe delle vetture del  Vaticano  erano SCV (Stato Città Vaticano) una sigla che i romani interpretavano Se Cristo Vedesse.............

 

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