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Geniozia n.27, insieme di genialità ed idiozia. La storia del documento prezioso riguardante "il restauratore ecclesiastico" PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Gennaio 2018 13:24

 

 

 

Da decenni  gira, in vari ambiti, soprattutto quelli frequentati da nullafacenti e fancazzisti, un documento, anzi due, riguardanti la nota spese, dettagliata e molto "particolare",  riferita a lavori realizzati presso una chiesa.

 

 

Uno dei due documenti, peraltro molto simili, risulterebbe scritto il 15 gennaio 1652 da Calogero Spizzichino, restauratore ecclesiastico fiesolano, in merito a lavori eseguiti nella chiesa di Castelfranco di Sopra, per un totale di 39 scudi, 26 paoli e 11 baiocchi.

 

Il secondo documento, presentato come fattura commerciale è  invece  datato 29 febbraio 1920 e riporta dettagliatamente gli interventi manutentivi eseguiti addirittura nella Basilica di san Pietro in Vaticano dal restauratore ecclesiastico dell'impresa restauri e decorazione.

L'interrogativo  che inquieta noi tutti riguarda quale sia da considerare un documento attendibile ed originale e quale una fake new, insomma una bufala,come si dice adesso. La risposta al quesito appare facilmente intuibile.....

 

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