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Qui stadio Olimpico: ventunesima di campionato. Dal nostro inviato in giacca e cravatta PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Gennaio 2020 11:07

 

Derby capitolino nel segno della Roma, che domina grazie ad un assetto tattico esemplare, ma finisce 1 a 1 con due reti causate da altrettanti comportamenti scellerati dei portieri. Un delizioso articolo di Enrico Vanzina su Il Messaggero insegna a tutti come dovrebbe essere il tifo.

 

 

Grande spettacolo sugli spalti dell'Olimpico. La curva dei tifosi laziali presenta addirittura una scenografia artistica che riporta mirabilmente il particolare dell'incontro delle mani nel celebre affresco di Michelangelo alla cappella Sistina. In campo si aspettava la solita superLazio degli ultimi 11 incontri vincenti ed invece è stato dominio della Roma, più determinata, meglio messa in campo e più pimpante sul piano fisico. Lo sgusciante Under sulla destra, insieme ad un rigenerato Santon, fanno letteralmente impazzire Lulic e Radu. Il gol di testa di Dzeko nasce da una topica del portiere biancoceleste che va sul pallone, tardi e male, ma non alza le mani....

Il portiere della Roma, di norma bravissimo, riesce a fare di peggio: non esce sul corner laziale, colpisce malissimo  la palla con un pugno per poi spingerla all'interno della propria porta favorendo la zampata dell'incredulo Acerbi. La Roma si divora con Dzeko due facili occasioni, tira in porta 22 volte ma a due minuti dalla fine è graziata da Milincovic Savic che, servito da Immobile non riesce ad inquadrare la porta. Sarebbe stata una beffa.

Domenica sul quotidiano Il Messaggero, si poteva leggere un delizioso articolo di Enrico Vanzina, che con intelligenza, garbo, humour e passione, riesce a scrivere una lectio magistralis che dovrebbe essere letta da tutti quelli che amano il calcio per  comprendere come dovrebbe essere il tifo.

La riportiamo come manifesto di civiltà nella gestione della passione calcistica.

CHE CI FACCIO IO QUI? Enrico Vanzina

Lettera ad Alberto il mio amico laziale (Il Messaggero del 26 gennaio 2020)

Alberto Mazzuoli è stato uno dei miei grandi amici al Circolo Aniene. Con mio grande dolore è scomparso qualche anno fa. Era spiritoso, elegante, intelligentissimo. Con lui potevi parlare di tutto: politica, storia, cinema, libri. Era sempre arguto e illuminante nei suoi giudizi. L'unico argomento che non potevi affrontare con lui era il calcio. Alberto, infatti, era un tifoso "malato" della Lazio e un accanito "anti romanista". La Lazio era la sua fede. Quando arrivava il giorno del Derby andava a tal punto in fìbrillazione che non vedeva la partita. Si chiudeva in camera sua aspettando il risultato finale. Soffriva troppo.

Oggi che si gioca il Derby ho deciso di mandargli una lettera per tranquillizzarlo. "Caro Alberto, non ti toccare ma oggi siete favoriti. Oggi vincete quasi sicuramente. Ti prego, stando dove stai non puoi mandarmi affan...per ragioni di scaramanzia, in paradiso le parolacce non si usano. Insisto: vincete sicuro. Te lo dico con sincerità: siete più forti. Avete una squadra che gioca bene, che attacca, che vince in campionato da undici settimane consecutive. Avete triturato la Juventus, avete il capocannoniere del campionato, avete un presidente che conta in Lega. Difficile che la Roma di fine Pallotta, falcidiata dagli infortuni, spuntata in attacco, orfana di grandi campioni, possa impensierire la vostra corazzata. Alberto, dai, non ti tappare le orecchie. E' la verità. All'andata avete preso quattro pali e noi abbiamo pareggiato con una botta di fortuna: un rigoretto saltato fuori dal cilindro. Albè, pensa se ci ricapita un rigoretto anche oggi. No, stai buono, niente parolacce. Siete dati favoriti da tutti i bookmaker. Tu non lo vuoi dire ma qui già lo sussurrano in molti: siete da scudetto. Cosa? Non succede ma se succede? E che non lo so! Se succede pensa che succede a me, cosi romanista come sono. Mi dovrò chiudere in casa per tutta I'estate. Ma fidati, vincerete anche lo scudetto. E' l'anno buono. E poi non dirmi che da lassù non ti sei mosso anche tu. Come dici? GIi angeli sono tutti vestiti di azzurro e questo vorrà pur dire qualcosa? Ma va?Nemmeno un angelo giallorosso? No, eh. Sì però il principale, almeno lui, sarà equidistante, o no? Non ci credo: era un fan di Chinaglia?! Ma anche di Francesco Totti, immagino. Come? Non ne parla mai. Va bè, lasciamo perdere il tifo in Paradiso. Torniamo a oggi. Sarà una partita a senso unico. Lazio spettacolo. Novantanove per cento di pronostico per voi e uno per cento per noi. Certo, il calcio certe volte è strano. Ogni tanto capita un autogoal. Come si chiamava quel vostro terzino sfortunato? Altre volte invece si vince negli ultimi minuti. Quest'anno lo avete fatto spesso. Ma esiste il calcolo delle probabilità e la sorte potrebbe girare in senso opposto. Il calcio è matto, caro Alberto. Giorni fa la Spal, ultima in classifica, ha steso in trasferta l'Atalanta. Cose da pazzi, no? Non succede ma se succede. Stavolta lo dico parlando della Roma. Alberto, se succede mi sa che lassù il principale si compra la sciarpa con su scritto: Magica Roma. Ma non succede. E io ti vorrò bene comunque. Per sempre".

P.S.: questo è come dovrebbe essere il tifo.

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La 21^ giornata del campionato di Serie A in pillole: cade la capolista a Napoli; l'Inter non va oltre il pari col Cagliari e pari finisce pure derby della capitale. Goleada dell'Atalanta in casa del Torino (7-0), vince ancora  il Milan.  Vincono e vedono l'Europa anche Parma (2-0 all'Udinese) e il Verona (3-0 al Lecce). Pari a reti bianche della Fiorentina con il Genoa e della Sampdoria col Sassuolo. Bologna corsaro con la Spal.

I risultati e i marcatori

NAPOLI-JUVENTUS 2-1

63' Zielinski (N), 86' Insigne (N), 90' Ronaldo (J)

INTER-CAGLIARI 1-1

29' Lautaro (I), 78' Nainggolan (C)

ROMA-LAZIO 1-1

26' Dzeko (R), 34' Acerbi (L)

TORINO-ATALANTA 0-7

17', 53' e 55' Ilicic, 29' Gosens, 46' rig. Zapata, 86' rig. e 88' Muriel

BRESCIA-MILAN 0-1

71' Rebic

PARMA-UDINESE 2-0

19' Gagliolo, 34' Kulusevski

VERONA-LECCE 3-0

19' Dawidowicz, 34' Pessina, 87' rig. Pazzini

FIORENTINA-GENOA 0-0

SPAL-BOLOGNA 1-3

23' rig. Petagna (S), 24' aut. Vicari (B), 59' Barrow (B), 63' Poli (B)

SAMPDORIA-SASSUOLO 0-0

La Classifica

SQUADRA    PG      PTI

1          Juventus         21        51

2          Inter               21        48

3          Lazio              20        46

4          Roma              21        39

5          Atalanta         21        38

6          Cagliari          21        31

7          Parma             21        31

8          Milan              21        31

9          Verona           20        29

10        Napoli             21        27

11        Bologna          21        27

12        Torino            21        27

13        Fiorentina      21        25

14        Udinese          21        24

15        Sassuolo         21        23

16        Sampdoria      21        20

17        Lecce             21        16

18        Spal                21        15

19        Genoa            21        15

20        Brescia           21        15

Classifica marcatori

Ciro Immobile (Lazio) 23

Cristiano Ronaldo (Juventus) 17

Romelu Lukaku (Inter) 14

Joao Pedro (Cagliari) 13

Josip Ilicic (Atalanta) 13

Luis Muriel (Atalanata) 12

Lautaro Martinez (Inter) 11

 

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