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Secondo Il New York Times Ninfa è il giardino più bello del mondo, visitato tutti gli anni da 50.000 turisti PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Luglio 2020 17:38

 

 

I giardini di Ninfa, definiti spesso "Oasi", si trovano a Cisterna di Latina, a due passi da Roma. Il parco è a brevissima distanza da Sermoneta e da Castello Caetani. In una chiesa di Ninfa fu eletto un papa e Federico Barbarossa per vendicarsi la saccheggiò pesantemente

 

A breve distanza da Roma, sulla Via Provinciale Ninfina 68, a poco meno di un’ora dal Parco Nazionale del Circeo c’è un giardino unico nel suo genere: il Giardino di Ninfa, dove, sugli antichi ruderi di una città perduta (la città di Ninfa), crescono piante rare e secolari. I Giardini di Ninfa nascono sulle ceneri di Ninfa antica, fiorente cittadina medievale sull’unica via di comunicazione che da Roma portava al sud, sicura dai briganti e dalla palude insalubre che infestava queste zone durante il Medioevo.

Ninfa riceveva il dazio dei passanti e prosperava nell’arte e nella cultura, proprio sotto ad un castello importante: il Castello Caetani di Sermoneta. Ma la storia non fu clemente con Ninfa che nel 1300 finì abbandonata e saccheggiata. Prima della rovina, i Caetani salvarono gli affreschi più importanti di Ninfa per esporli nel loro castello, in un’opera avanguardistica di salvaguardia dei beni culturali e restauro ante litteram. Secoli dopo, intorno ai ruderi della città costruirono il Giardino all’inglese di Ninfa, universalmente riconosciuto come uno dei giardini più belli e romantici del mondo.

In realtà Ninfa esisteva già in epoca romana, ma non era altro che un piccolo paese di agricoltori. Nel XVIII secolo Papa Zaccaria divenne proprietario dei terreni intorno a Ninfa. Con l’avanzamento della palude e la conseguente impraticabilità della via Appia e della via Severiana, tutti i transiti si spostarono sulla via Pedemontana che passava nei pressi di Ninfa e Sermoneta. Ninfa divenne così dogana e la città crebbe e si arricchì. Nel 1159 furono eletti due papi e uno di questi, protetto dai Frangipane che all’epoca controllavano Ninfa, fu eletto proprio nella chiesa di Ninfa. La cosa non piacque a Federico Barbarossa che per vendicarsi incendiò e saccheggiò la città.

Nel 1300, sotto i Caetani, furono ampliate le mura e il lago, costruite le torri, le chiese ed i mulini ad acqua e fiorirono le botteghe artigiane e dei commercianti. Nel 1369 però, in una faida tra il papa avignonese e quello di Roma, Ninfa finì saccheggiata ancora una volta e distrutta a colpi di piccone dalle città vicine. Stavolta però non fu più ricostruita.

Quando visitare Ninfa? Nei giorni di apertura del giardino, ovvero solo in alcuni weekend da marzo a novembre. Il periodo migliore per visitare il parco di Ninfa è la primavera, ma ogni stagione dell'anno ha la sua bellezza e le sue peculiarità. Come si acquistano i biglietti? I biglietti si comprano online sul sito ufficiale del giardino di Ninfa, evitando le code e assicurandosi l'ingresso, cliccando sulla data scelta e proseguendo con la transazione. Il costo di prevendita è di 0,50 centesimi. I biglietti non sono rimborsabili, neanche in caso di pioggia, in cui la visita è comunque garantita. L'acquisto del biglietto è possibile fino alle 23:59 del giorno della visita. Se non trovate disponibilità vuol dire che i biglietti sono esauriti e non sarà possibile trovarli neanche al botteghino. Una volta prenotato bisogna stampare il riepilogo dell'ordine inviato via mail.

Il giardino botanico di Ninfa è un tipico esempio di giardino all’inglese. La costruzione del parco iniziò negli anni 20 e proseguì negli anni 30, ad opera della famiglia Caetani. I ruderi di Ninfa furono restaurati, la zona bonificata e le piante, per lo più esotiche, provenienti dai viaggi della famiglia all’estero, colorarono il parco.

 

Lelia, l’ultima rappresentante della famiglia Caetani che aveva posseduto Ninfa e Sermoneta per 700 anni, non ebbe eredi e lasciò il castello ed il giardino alla fondazione Caetani che tuttora si occupa del giardino di Ninfa. Intorno al giardino c’è anche un’oasi WWF per la salvaguardia della flora e della fauna del luogo.

 

Dopo la fase della pandemia, quali sono le date per visitare Ninfa nel corso dell'anno 2020 ?

Il giardino di Ninfa è aperto soltanto nei weekend e nei giorni festivi, ma solo in alcune date, per garantire la conservazione e la salute del giardino botanico. I giorni di apertura del giardino di Ninfa vengono programmati di anno in anno. Qui sotto trovate tutte le aperture del giardino botanico di Ninfa per l’anno 2020 aggiornate.

 

Le visite sono garantite anche in caso di pioggia. Altre info le trovate sul sito ufficiale della Fondazione Caetani.

VISITE PROGRAMMATE PER IL 2020

Luglio: 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26

Agosto: 1, 2, 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30

Settembre: 5, 6, 12, 13, 19, 20, 26, 27

Ottobre: 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31

Novembre: 1

Solitamente è possibile visitare il giardino botanico solo con visita guidata ed in gruppo (le visite durano 1 ora e venti e sono organizzate a scaglioni; possono entrare contemporaneamente nel giardino massimo 300 persone) oppure partecipando ad uno degli eventi in calendario.

A causa dell’emergenza Covid-19 le visite non sono più in gruppo, ma individuali e libere, rendendo così più facile il mantenimento del distanziamento sociale. I visitatori devono indossare guanti e mascherine e ricevono all’ingresso una mini guida cartacea da consultare durante la visita, dove vengono fornite informazioni sulla storia di Ninfa e indicato il percorso da seguire, mentre i collaboratori della Fondazione Roffredo Caetani, presenti in gran numero nel giardino, sono pronti a rispondere a domande e curiosità. Chi prenota online può scaricare la guida direttamente dal sito www.giardinodininfa.eu. Presso il Giardino di Ninfa è disponibile anche nel 2020 un punto ristoro dove, per il pranzo, è consigliabile la prenotazione al numero 0773.164.68.43 o scrivendo una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

Per visitare i giardini di Ninfa è meglio effettuare la prenotazione online che permette di evitare le code e di acquistare qualunque tipo di biglietto in sicurezza: quello per la visita a Ninfa e al Castello di Sermoneta e la visita al Parco Letterario.

Orari di ingresso

L’ingresso al Giardino è suddiviso in fasce orarie a partire dalle ore 9:00.

A marzo, aprile, maggio e giugno il giardino è aperto (nei giorni di apertura stabiliti dal calendario annuale) dalle  9:00 alle 18:00.

Da luglio a settembre il giardino di Ninfa è aperto dalle  9:00 alle 18:30.

Da ottobre a novembre apre dalle 9:00 alle 15:30.

Prezzo dei biglietti

Il prezzo dei biglietti per visitare i giardini è di 15 euro (+ 0,50 euro di prevendita per chi prenota online da aggiungere ad ogni biglietto acquistato) ed è gratis per i visitatori sotto i 12 anni (accompagnati dai genitori), 8 euro in caso di disabilità superiore al 75% e 12 euro per i soci FAI o con Lazio YouthCard (da mostrare all’ingresso).

I biglietti per entrare ai giardini si possono comprare direttamente all’oasi di Ninfa, ma è meglio farlo online per evitare code inutili. I biglietti acquistati online non sono rimborsabili o modificabili. I voucher non sono nominali.

Flora

All’interno del giardino di Ninfa ci sono piante rare ed incredibili. Ci sono magnolie decidue, betulle, iris palustri, aceri giapponesi, ciliegi e meli ornamentali che a primavera esplodono di colori magnifici. Fra le 1300 specie di piante che si possono ammirare negli otto ettari di giardino botanico ci sono anche viburni, i caprifogli, i ceanothus, gli agrifogli, le clematidi, i cornioli, le camelie. Gli amanti delle rose rampicanti troveranno un paradiso in terra. Le rose si sostengono sui ruderi della città antica e contano tantissime specie, rare e non (Rosa banksiae banksiae, RosaTausendshön, Rosa ‘Mme. Alfred Carriere’, Rosa filipes ‘Kiftsgate’, Rosa ‘Gloire de Dijon’, Rosa ‘Climbing Cramoisi Supérieur’. Le rose arbustive bordano il fiume, i ruscelli, i sentieri o formano aiuole di Rosa roxburghii, Rosa ‘Général Shablikine’, Rosa ‘Mutabilis’, Rosa hugoni, Rosa ‘Ballerina’, Rosa ‘Iceberg’, Rosa ‘Max Graf’, Rosa ‘Complicata’, Rosa ‘Penelope e Rosa ‘Buff Beauty’). E poi ci sono le piante tropicali, che nel clima mite di Ninfa trovano l’ambiente giusto per crescere floride. Ci sono avocado, gunnera manicata del Sud America ed i banani.

 

Per informazioni nei giorni di apertura: Te. 378.3012866 / 378.3012864 / 06.96000062

 

Cosa vedere vicino a Ninfa? Il Castello di Sermoneta si trova nella parte più alta del borgo, proprio sopra ai giardini di Ninfa e merita una visita, anche in questo caso guidata. Il Castello Caetani di Sermoneta è aperto tutti i giorni escluso il giovedì. Il Parco Naturale di Pantanello a Ninfa. Bassiano è un borgo che si trova accanto a Sermoneta e che faceva parte dello stesso feudo di Sermoneta, Ninfa e San Donato. È famoso per il prosciutto di Bassiano, stagionato con una ricetta segreta.

Norba antica è un sito archeologico che protegge le rovine della città romana di Norba, abbandonata dai suoi abitanti e circondata dalle mura poligonali affacciate su una pianura Pontina immensa e piatta. Norba antica si trova accanto al borgo medioevale di Norma e a due passi da Ninfa.

 

Dove mangiare

Ristorante Pizzeria l'Oliveto

Pizza, pasta artigianale e carne alla griglia servite in una cornice rustica con piscina, circondata da olivi.

Consumazione sul posto· Consegna a domicilio

Indirizzo: Via delle Querce, 8, 04013 Sermoneta LT

Telefono: 0773 318162

 

Ristorante LA PICCOLA FONTANA

Pietanze laziali servite tra pareti decorate e panche in un locale sobrio con ampia terrazza vista vallata.

Indirizzo: Via del Corso, 2, 04010 Norma LT

Telefono: 0773 353921

 

Ristorante Pizzeria l'Oliveto

Pizza, pasta artigianale e carne alla griglia servite in una cornice rustica con piscina, circondata da olivi.

Consumazione sul posto· Consegna a domicilio

Indirizzo: Via delle Querce, 8, 04013 Sermoneta LT

Telefono: 0773 318162

 

Locanda "Da Valentino"

Pasti fino a tarda sera · Accogliente · Informale

Indirizzo: Via del Corso, 56, 04010 Norma LT

Telefono: 345 841 2029  Telefono: 0773 353921

 

Trattoria "Antichi Sapori"

Consumazione sul posto· Consegna a domicilio

Indirizzo: Via del Corso, 10, 04010 Norma LT

Telefono: 339 824 2842

 

Il Casale di Nonna Lina

Pasti fino a tarda sera · Accogliente · Informale

Indirizzo: Via Le Pastine, 70, 04013 Sermoneta LT

Telefono: 0773 319179

 

Il Giardino del Simposio

Ricette pontine in spazio all'aperto tra vicoli dai muri di pietra, con panche di legno e muretti di mattoni.

Consumazione sul posto· Consegna a domicilio

Indirizzo: Via della Conduttura, 6, 04013 Sermoneta LT

Telefono: 339 284 6905

 

Ristorante "DAL SINDACOTTO" a Norma

Consumazione sul posto· Da asporto

Indirizzo: Via del Corso, 31, 04010 Norma LT

Telefono: 347 773 8002

 
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