Seleziona la lingua

Italian English French German Greek Portuguese Spanish

Le cover musicali più famose. Molti successi italiani degli anni passati non sono altro che le versioni tradotte e rimodulate di brani stranieri più o meno conosciuti PDF Stampa E-mail
Martedì 09 Novembre 2021 15:06

 

La cover, nell'ambito della musica pop e rock, costituisce la nuova versione di un brano musicale precedentemente interpretato e portato al successo da un altro artista. Come nel caso di Alta Marea di Antonello Venditti, cover di Don't Dream It's Over di Neil Finn

 

 

Nel video del cantautore romano compare una giovanissima Angelina Jolie ma il testo nella nostra lingua ha contribuito fortemente al successo nel nostro Paese.

In molti casi infatti la cover di una canzone è caratterizzata dalla modifica della parte letteraria, spesso perché adattata, tradotta o riscritta in un'altra lingua. In tal caso i diritti possono essere divisi percentualmente a seconda dell'entità delle modifiche tra gli autori ed editori originali e chi ha eseguito l'adattamento, a seconda di quanto stabilito dalla locale società che tutela il diritto di autore: in Italia, la Siae, che parla in questi casi di sub-autori e sub-editori.

Diverso il caso in cui si intende far passare per propria un'opera, o anche solo parte di essa, scritta in realtà da altri, omettendo cioè di attribuirne la paternità agli gli autori originali; non siamo allora di fronte ad una  cover ma piuttosto ad una violazione del diritto d'autore.

Negli anni sessanta i nostri gruppi musicali spesso recuperavano un brano poco noto  ed erano bravi a rilanciarlo in una forma accattivante nel nostro territorio  per il pubblico italiano.

La cover non va nemmeno confusa con la parodia di una canzone, volutamente stravolta anche in modo esagerato con intenti di divertimento, come nel caso del celebre Quartetto Cetra in vari programmi televisivi; negli anni seguenti si sono cimentati in questo stile anche altri interpreti come gli Squallor ed i talentuosi Elio e le Storie Tese.

Ricordiamo come A Chi di Fausto Leali fosse una cover dell'originale Hurt e comea Pregherò di Adriano Celentano fosse la cover della famosissima Stand By Me di Ben E. King

Vai via cosa vuoi dei Nomadi,  fu  la versione italica di  All the love in the world dei Consortium; e, ancora i Nomadi, con Un figlio dei fiori non pensa al domani  era la nostra versione di Death of a clown- (1967)

Scende la pioggia», uno dei grandi successi di Gianni Morandi, è una cover, come pure «Tutta mia la città» dell'Equipe 84 e «Ragazzo triste» di Patty Pravo e molti altri brani famosi di artisti e gruppi italiani degli Anni Sessanta. Singolare la vicenda  de «Il paradiso» di Patty Pravo: scritta da Battisti per La Ragazza 77 nel 1968, uscita ignorata dai più. Una casa discografica inglese ne fece una versione per Amen Corner con ottimi risultati. Un successo che convinse i discografici a rilanciarla anche in Italia con una nuova interprete: da qui il successo della ragazza del Piper.

 

Riportiamo alcuni dei successi italiani, che molti non sanno siano cover di canzoni realizzate nell'originale in ambito anglosassone:

 

 

 

Scende la pioggia (Gianni Morandi) - Elenore (Turtles)

Pomeriggio alle sei (Equipe 84) - Marley Purt Drive (Bee Gees)

Ragazzo triste (Patty Pravo) - But You’re Mine (Sonny&Cher)

Sono bugiarda (Caterina Caselli ) - I'm A Believer (Neil Diamond)

Apro gli occhi e ti penso (Equipe 84)- You Were On My Mind (Barry McGuire)

Come potete giudicar (Nomadi) - The Revolution Kind (Sonny&Cher)

L'ora dell'amore (Camaleonti) - Homburg (Procol Harum)

Lei m'ama (Ribelli) - Tell Mama (Etta James)

Sognando California (Dik Dik) - California Dreamin' (Mamas and Papas)

Chi mi aiuterà (Ribelli) - You Keep me Hangin' On (Supremes)

Un angelo blu (Equipe 84) - I Can't Let Maggie Go (Honeybus)

Bandiera gialla(Gianni Pettenati) - The Pied Piper (Crispian St.Peter)

Tutta mia la città (Equipe 84)- Blackberry Way (Move)

Un figlio dei fiori non pensa al domani (Nomadi) - Death Of A Clown (Kinks)

Il volto della vita(Caterina Caselli) - Days of Pearly Spencer (David Mc Williams)

Se perdo anche te (Gianni Morandi) - Solitary Man (Neil Diamond)

E' la pioggia che va (Rokes) - Remember The Rain (Bob Lind)

Nella terra dei sogni (Equipe 84)- Land of Make Believe (Easybeats)

Senza luce (Dik Dik) - A Wither Shade Of Pale (Procol Harum)

Pensiero d'amore (Mal e i Primitives) - I Got To Get A Message To You (Bee Gees)

Una bambolina che fa no no no (Quelli) - La poupée qui fait non (Michel Polnaref)

Ho perduto il mio amore (Nomadi) - Nights In White Satin (Moody Blues)

A chi (Fausto Leali) - Hurt (Timi Yuro)

Bang Bang (Equipe 84) - Bang Bang (Sonny&Cher)

Ma che colpa abbiamo noi ( Rokes) - Cheryl’s Going Home (Bob Lind)

Soli si muore (Patrick Samson) - Crimson And Clover (Tommy James and the Shondells)

Vola bambino (Nomadi) - Hi Ho Silver Lining (Jeff Beck)

Vai via cosa vuoi (Nomadi) - All The Love In The World (Consortium)

 
©Comirap 2012. Direttore editoriale Alberto Bordi, Webmaster Massimo Geria