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Giocatori di carte, il dipinto che Paul Cézanne realizzò in cinque differenti versioni PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Dicembre 2021 13:44

 

Viene rappresentato una angolo di vita di osteria o di bistrot, vista l'origine francese dell'artista. Le cinque opere dell'artista di Aix-en-Provence, si trovano al al Musée d’Orsay di Parigi, al Barnes Foundation" di Philadelphia, al "Metropolitan Museum of Art" di New York, alla "Courtauld Institute of Art" di Londra e in una collezione privata della famiglia reale del Qatar.

 

 

Un tavolaccio, una bottiglia di vino ed un mazzo di carte; è quanto basta per dare un senso alla giornata di  due baffuti giocatori di carte. Due soggetti certamente non appartenenti alla nobiltà ma neanche troppo malmessi. Sono loro (Les joueurs de cartes)  i protagonisti di questa tela  ad olio di cm. 47,5 x 57 , intensamente concentrati a fare la giocata giusta. Una situazione che da centinaia di anni troviamo nei locali di mezzo mondo dove la giocata a carte con gli amici è un confronto, un piacere, forse anche una scommessa, ma soprattutto un rito con regole non scritte che si tramandano di generazione in generazione.

La scena presenta una marcata distribuzione geometrica, al centro della quale i due dignitosi contendenti si misurano con la loro capacità, ma anche con la loro fortuna. Il momento fermato da Cezanne sembra riferirsi all'inizio della partita visto che in tavola non ci sono carte. In un contesto fondamentalmente quieto ma non spensierto, i due giocatori sono rigidi e questo testimonia la tensione che si riscontra quando nel gioco di carte si matura il profilo agonistico, che assurge talvolta a scontro tra personalità, tra stili di vita.

L'impressione è di essere in un contesto campagnolo, privo di spensieratezza tra uomini probabilmente dediti alle carte come impegno liberatorio dopo una giornata di lavoro e forse di stenti.

Intorno a questo quadro, realizzato tra il 1890 ed il 1895, circola la voce che si tratti dell'opera pittorica più pagata al mondo: sembra infatti che la versione in possesso  dei reali del Qatar sia stata acquisita nel 2011 per 250 milioni di dollari, superiore a quello registrato per il Numero 5 di Jackson Pollock.

Le cinque tele non sono uguali nelle varie versioni ed il numero di giocatori cambia: son infatti tre nelle prime due versioni, alla presenza di un avventore, curioso e partecipe; solo due nelle versioni successive, vicini ad uno specchio.  La costante sono i cappelli e le pipe, mentre cambia la fase del gioco, già avviata, con le carte in tavola, nelle versioni con più soggetti.

Dell'impressionista o post impressionista Paul Cezanne (1839 - 1906 Aix en Provence), che ama esprimersi con i tratti brevi del colore, giova ricordare alcune opere:

Ritratto di Achille Emperaire (1867-1868), Una moderna Olympia (1873-1874), La signora Cézanne sulla poltrona rossa (Madame Cézanne dans un fauteuil rouge, 1877), Il golfo di Marsiglia dalla veduta dell'Estaque (1878), Cortile di fattoria (1879), Bagnante (1885), Vaso blu (1889-1890), Bagnanti (1890),  La signora Cézanne nella serra (1891-1892), I giocatori di carte (1890-1895), Gustave Geffroy (1895-1896), Natura morta con cipolle (1896-1898).

 
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