Il piacere dell’etimologia, rubrica curata da Alberto A. Bordi - Prima parte PDF Stampa E-mail
Domenica 25 Novembre 2012 15:04

Le parole raccontate nel loro intimo significato: l'origine, la storia, il legame ad un evento o  ad un personaggio

Opportunità – Camogli – Coatto – Vicenda - Venerazione - Burocrate Tuzioristico - Caleidoscopio -

 

 

Opportunità. Il termine ci riporta ai viaggi in mare degli antichi romani che, quando si trovavano nelle condizioni di fare finalmente rotta ob portus “verso il porto”, si sentivano rinfrancati e pronti a sfruttare l’occasione di rientrare in condizioni di sicurezza.

Camogli. Il nome della bella cittadina ligure affacciata sul mare è il risultato della contrazione di “casa delle mogli”, emblematica di una rara presenza in famiglia di marinai e pescatori, spesso impegnati in lunghi viaggi in mare.

Coatto. Inconfondibile per la ostentata volgarità del parlare, del vestire e del comportamento, unici modi  di cui dispone per mettersi in mostra. Lui è costretto (dal latino cogo, is, coactus, cogere = costringere) a questo dall’ambiente in cui è nato e cresciuto, dagli esempi e dagli scambi con i soggetti che frequenta.

Vicenda. E’ il termine della reciprocità, della intercambiabilità. In latino vicis significa "cambio, vece, sostituzione". Intervenire a vicenda significa "l'uno in sostituzione dell'altro". Anche fare le veci equivale a sostituire una persona. La vicenda è invece il fluire delle cose in cui i fatti più recenti  si sostituiscono ai precedenti.

Venerazione. C’è di mezzo Venere, la dea della bellezza. E’ infatti l’atto di onorare una persona quasi fosse un dio. Deriva dal verbo latino venerare che non poteva prescindere dalla dea alla quale venivano prevalentemente indirizzate le domande di grazia.

Burocrate. Il burocrate è per metà francese (bureau=ufficio) e per metà greco (cratia=governo). Nelle amministrazioni pubbliche "l’impiegato" deve il suo appellativo alla triste postura alla quale è costretto, il funzionario è destinatario di una specifica funzione, come tutte le figure terminanti in –ario (commissario, delegatario, usufruttuario, mandatario etc.).

Tuzioristico. Nella terminologia giuridica sta a significare che in caso di dubbio nella interpretazione di una situazione è  preferibile privilegiare l’analisi più aderente alla legge. Deriva da tutior “più sicuro” comparativo di tutus “certo, sicuro”. Il verbo tuor in latino vale “guardo, custodisco, difendo” da cui derivano tutore ed intuire (guardare dentro).

Caleidoscopio. Strumento a forma di piccolo cannocchiale che consente di sorprendere chi vi guarda dentro grazie alla combinazione di immagini realizzate da vetri  e specchi colorati. E ' formato da tre parole greche: kalos (bello), eidos (proprio) scopeo (osservare), quindi osservare particolari cose belle.